Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Servizi per la Salute mentale: due nuovi hub per i ricoveri dei pazienti adulti

 

Ripensare la rete di cura, assistenza e tutela della Salute mentale dell’Emilia-Romagna a partire da una diversa pianificazione della residenzialità dei pazienti adulti e potenziando i posti letto dedicati alle situazioni di emergenza in età evolutiva, con l’apertura di due nuovi hub riservati, a Parma e Bologna, che si aggiungono a quello già presente in Romagna. Con un investimento complessivo di 504 milioni di euro, di cui 225 per la residenzialità.

 

Sono i due pilastri della riorganizzazione del settore che la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato, con l’obiettivo di affrontare efficacemente l’aumento considerevole delle diagnosi di disturbi mentali e delle situazioni cliniche registrato negli ultimi anni, soprattutto sugli adolescenti anche a causa dell’impatto della pandemia. Un’emergenza nazionale e internazionale, riconosciuta anche dall’Organizzazione mondiale della sanità e da diversi studi scientifici nel settore.

In Emilia-Romagna nel 2023 gli assistiti dai Servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sono stati 64.895, di cui oltre 14 mila nuovi utenti (23%); i pazienti trattati dai Centri di salute mentale adulti sono stati 80.740, di cui oltre 17 mila nuovi utenti (21,6%); mentre le persone che hanno seguito un percorso di cura presso i Servizi per le dipendenze patologiche, limitatamente al primo semestre del 2023, sono state 21.563, di cui 4.617 nuovi utenti (2,9%).

L’Assessorato alle Politiche per la Salute, dunque, per dare risposta a queste nuove esigenze e complessità ha elaborato un nuovo piano di programmazione dei Servizi di Salute mentale, per gli adulti e i minori e adolescenti, presentato il 26 luglio in conferenza stampa in Regione, a Bologna, dall’assessore Raffele Donini.

“Il considerevole aumento di situazioni cliniche, anche gravi, ha imposto una riflessione su come riorganizzare i Servizi di Salute mentale - spiega Donini- Negli ultimi 13 anni il numero degli utenti seguiti nei servizi di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza è molto aumentato, assumendo proporzioni inedite che queste due nuove strutture ci aiuteranno ad affrontare. Anche se in misura diversa, l’aumento di pazienti ha riguardato pure i Servizi dedicati agli adulti, in particolare la residenzialità, dove abbiamo intenzione di intervenire con strumenti di gestione innovativi come il Budget di salute finalizzato alla recovery e le soluzioni abitative supportate, che mettono al centro i pazienti e favoriscono la personalizzazione dei percorsi di cura, il recupero dell’autonomia personale e l'inclusione sociale, che restano i principali obiettivi delle terapie”.

“L’Emilia-Romagna- aggiunge l’assessore- continua a investire nella rete pubblica di tutela della salute mentale, adeguandola a queste nuove sfide e mantenendo l’appropriatezza degli interventi e un supporto efficace e personalizzato agli assistiti. Una trasformazione alla quale lavoreremo collaborando con tutti gli attori coinvolti: a partire dai professionisti che lavorano nei servizi, che ringrazio per il loro prezioso impegno, fino alle famiglie e agli enti del Terzo settore”.

Due nuovi hub per la gestione delle urgenze psichiatriche dei pazienti in età evolutiva

La Regione Emilia-Romagna è tra le poche in Italia che nel corso degli anni si è dotata di diversi flussi informativi per analizzare gli andamenti epidemiologici dei ricoveri e dei trattamenti territoriali erogati agli assistiti minorenni in situazione di emergenza, soprattutto di tipo psicopatologico. L’analisi è effettuata attraverso la raccolta di dati provenienti dalle schede di dimissione ospedaliere, dai Servizi di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza territoriali e dall’Emergenza urgenza.

I casi di ricoveri riconducibili ad emergenze-urgenze psichiatriche in età evolutiva negli ultimi anni sono aumentati in modo vertiginoso. Si è passati dai 289 del 2010 ai 745 del 2023, con un aumento del 157,8% rispetto al 2010. In questo quadro è emersa l’esigenza di una risposta omogenea su tutti i territori per la presa in carico dei pazienti acuti che favorisca la prossimità presso la propria residenza.

Per rispondere a questa situazione la Regione ha deciso di attivare due nuovi reparti hub di area vasta dedicati alle situazioni di emergenza psicopatologica dei minoriuno verrà collocato presso l’Ausl di Parma e avrà 12 posti letto, l’altro presso l’Ausl di Bologna, con 7 posti letto. Questi due reparti andranno ad aggiungersi a quello già attivo, fin dal 2000, nell’Area vasta Romagna con 6 posti lettoIn totale su tutto il territorio regionale, quindi, saranno 25 i posti letto riservati esclusivamente alle emergenze psicopatologiche in età evolutiva, 1 ogni 26 mila residenti in età evolutiva. Entrambi i nuovi reparti saranno dotati di un’equipe formata da medici neuropsichiatri, dirigenti psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori e assistenti sociali. Per realizzare il progetto, è previsto da parte della Regione un investimento di 4 milioni e 912mila euro, dei quali 2 milioni e 955mila euro nell’Area Nord (Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena) e 1 milione e 956mila euro per l’Area Centro (Bologna, Imola e Ferrara). Ausl Romagna ha inaugurato il nuovo reparto già dal 2022 con la struttura hub per il proprio territorio.

Si tenga presente che ad oggi in tutta Italia, dove è fortemente avvertita la problematicità della psicopatologia dell’infanzia e adolescenza, in reparti specificatamente dedicati alla psicopatologia sono solo sei, ai quali vanno associati i tre reparti della Regione Emilia-Romagna.

Per ottimizzare e facilitare il percorso in regione sarà attivata una cabina di regia per i ricoveri dei pazienti in età evolutiva, che definirà le procedure e le modalità per l’invio, monitorerà l’occupazione dei posti letto, esaminerà eventuali criticità, modifiche dei percorsi terapeutici e faciliterà l’inserimento delle persone nei setting più adeguati, in primo luogo la famiglia.

La riorganizzazione della residenzialità degli adulti

Per far fronte a un elevato aumento degli accessi anche nell’ambito della Salute mentale degli adulti, vanno ripensati i programmi riabilitativi delle strutture residenziali e semiresidenziali. Queste strutture in Emilia-Romagna assorbono il 55% delle risorse dei servizi di Salute mentale, circa 157 milioni di euro nel 2023, ma interessano solo l’8% degli utenti che entrano in contatto con i servizi. Inoltre, la durata della permanenza nelle residenze è elevata: il 37,6% dei pazienti va oltre i 2 anni, mentre il 19,3% supera i 5 anni di soggiorno. In molti casi le degenze evolvono in un’istituzionalizzazione dei pazienti, e le residenze diventano “case per la vita”.

La riorganizzazione intende intervenire su questo aspetto mettendo al centro il concetto di recovery dei pazienti, che non significa guarigione o assenza di sintomi, ma raggiungere un livello di benessere e funzionalità che consenta alle persone di vivere una vita piena e significativa al di fuori delle soluzioni residenziali.

Per migliorare efficacia ed efficienza del circuito residenziale viene proposta una serie di strumenti innovativi. Innanzitutto, l’istituzione in ogni Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche di una cabina di regia residenzialità-abitare, con il compito di monitorare e valutare i programmi residenziali dei dipartimenti; a questa si affiancheranno piani regionali e aziendali di formazione del personale, una maggiore integrazione degli strumenti di telemedicina, nuovi criteri di accreditamento delle strutture residenziali, il ricorso a strumenti innovativi di gestione come il “Budget di salute” finalizzato alla recovery - un modello organizzativo che mette le persone e non la patologia al centro dei processi di intervento - e l’incremento di nuove soluzioni abitative come il cluster housing, la coabitazione e l’inserimento etero familiare di adulti.

Tra gli obiettivi attesi, la definizione di una residenzialità che abbia come finalità principale la riabilitazione orientata a collocare le persone nel proprio contesto di vita sociale. Con le strutture residenziali che diventano parti attive in questo percorso di transizione - quando consentito dalle condizioni cliniche dei pazienti - dalla condizione di residenzialità a quella di vita autonoma. Altri risultati previsti sono: la riduzione dei tempi di permanenza nelle strutture e dei tempi di attesa per accedere ad un programma residenziale, la deistituzionalizzazione dei pazienti e un minore ricorso a nuove istituzionalizzazioni, il monitoraggio costante dei programmi avviati e il miglioramento della qualità delle strutture residenziali.

Tra i fronti più delicati, quello dell’autismo, che nel periodo tra il 2019 e il 2023 ha fatto registrare un aumento delle diagnosi di quasi il 56%. Entro settembre 2024 sarà pronto il progetto per la definizione di nuove strutture hub regionali per i gravi «comportamenti-problema», cioè tutti quei comportamenti distruttivi e/o pericolosi per il soggetto, per le persone che lo circondano e per l’ambiente, o che ostacoli l’apprendimento o l’interazione sociale, dando quindi una risposta strutturale a pazienti a famiglie.

La riforma arriva a compimento sulla scia di diverse azioni innovative che l’hanno preceduta durante il periodo post-covid. Su tutte, l’approvazione delle “Linee di indirizzo della salute e del benessere nelle persone alla prima manifestazione psicotica e ad alto rischio di psicosi”, delle “Linee di indirizzo per il trattamento del Disturbo di personalità nei dipartimenti di salute mentale e dipendenze patologiche (giugno 2023) e dell’attivazione, nel 2022, della REMS (Residenza per le misure di sicurezza detentiva) a Reggio Emilia, che ha permesso di azzerare le liste d’attesa per la struttura.

salute mentale

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte
Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi