Caldo estremo, Confagricoltura Emilia-Romagna: “Serve protocollo specifico per il comparto agricolo”
"Dobbiamo cambiare approccio, il caldo estremo in estate non è più un’emergenza, ma la normalità. Serve un protocollo regionale specifico per il comparto agricolo che regoli l’orario di lavoro in presenza di temperature elevate garantendo la sicurezza e la salute dei lavoratori".
È il commento di Confagricoltura Emilia-Romagna, prima associazione datoriale agricola d’Italia, in merito alla proposta di replicare l’ordinanza regionale emanata lo scorso anno (n.101/2024).
Confagricoltura Emilia-Romagna chiede pertanto "l’istituzione di un tavolo che riunisca le principali associazioni di categoria, sotto l’egida dell’Assessorato al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, volto a individuare le misure preventive necessarie per lavorare in sicurezza anche in condizioni climatiche estreme, strumenti che vanno studiati in base alle peculiarità di ogni comparto economico".
La richiesta avanzata dall’organizzazione degli imprenditori agricoli guarda all’elaborazione di un protocollo speciale, che consenta la rimodulazione dell’orario con massima flessibilità, anche in virtù del fatto che le attività agricole, a differenza di altre, si svolgono spesso lontano dai centri abitati.
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