Depuratori porta a porta, il monito di Federconsumatori: “Attenzione agli acquisti”
“Gentili Signori,
prima di SPARARE CASTRONATE come al vostro solito, leggetevi MOLTO ATTENTAMENTE ciò che ha LETTO, ACCETTATO e SOTTOSCRITTO la vostra PIAGNUCOLONA nuova associata e una volta capito (abbiamo dei dubbi che ci riuscirete) dite pure alla vostra MALCAPITATA nuova associata di ottemperare a ciò che ha acquistato e se voi di diverso parere, sarà con ENORME PIACERE farvi convocare dai nostri Legali presso il Tribunale di turno. Ricordatevi ciò che recita l'Articolo 59 in materia di recessi.
Stateci bene. Non siete neppure meritevoli di un saluto.
La Direzione"
Questa la singolare risposta della Water City, un soggetto che vende depuratori d’acqua domestici prevalentemente porta a porta, ed in rete attraverso un sito privo di ogni indicazione rispetto a all’azienda; manca ad esempio la ragione sociale, l’indirizzo e un telefono. La risposta è pervenuta a Federconsumatori Modena, alla quale si era rivolta una consumatrice per esercitare nei termini di Legge il diritto di recesso, stante l’accertata scarsa qualità del prodotto venduto porta a porta, costato peraltro ben 5.712 euro. Il rifiuto della Water City sarebbe dettato da una presunta non conformazione standard del depuratore, in realtà acquistato dal catalogo dalla consumatrice, definita “piagnucolona” e “malcapitata” dalla presunta “Direzione”.
Federconsumatori segnala quindi Water City, un soggetto di dubbia consistenza, come peraltro numerosi soggetti (certo non tutti) che operano nelle vendite porta a porta. Frequentemente veniamo contattati da consumatori della nostra provincia che hanno acquistato un depuratore da un venditore porta a porta, che scoprono tempo dopo importanti difformità nelle condizioni di manutenzione e di garanzia, rispetto a quelle dichiarate dal venditore. Oppure che non rintracciano più l’azienda venditrice, per assistenza tecnica e ricambi. O ai quali vengono richieste cifre folli per una riparazione, o per pezzi di ricambio. Frequente la scoperta di aver pagato un prezzo esorbitante rispetto a prodotti similari, o di aver acquistato il prodotto di un marchio del quale non si trova traccia in rete.
Per questo rinnoviamo ancora una volta l’invito a non acquistare prodotti porta a porta da soggetti sconosciuti, privi di una sede fisica nel territorio. Anche l’esercizio di un diritto basilare, come quello di recesso, può diventare difficile e costoso, se si è acquistato un prodotto da soggetti privi dei minimi requisiti di professionalità.
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