Modena, La Tenda guarda al futuro con un progetto innovativo
Il Comune di Modena ha pubblicato un avviso per individuare un soggetto del Terzo settore – singolo o in rete – con cui avviare un percorso di coprogettazione per la gestione dello spazio giovanile, aggregativo e culturale La Tenda di viale Monte Kosica. L’obiettivo è consolidare e innovare le attività della struttura, da anni punto di riferimento per eventi culturali, musicali, ricreativi e formativi rivolti non solo ai giovani, ma all’intera città.
“Investiamo su un luogo di aggregazione e socialità – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Bortolamasi -, uno spazio aperto a tutti e tutte che negli anni ha saputo ampliare le collaborazioni, con una rete di soggetti culturali, creativi, sociali, del mondo della formazione garantendo una programmazione che parla a pubblici diversi. Un luogo, La Tenda, centrale per le politiche culturali e giovanili della nostra cittá, che vogliamo sempre più rafforzare”.
Il soggetto selezionato collaborerà con l’Amministrazione comunale e con il Centro Musica nella definizione e nella realizzazione di un programma culturale vario e continuativo, capace di rispondere a bisogni emergenti e di coinvolgere pubblici diversificati. La gestione dovrà garantire almeno 95 giornate di attività l’anno – tra concerti, teatro, cinema, danza, incontri, laboratori e mostre – con possibilità di ampliamento fino a 160 aperture annuali.
Il progetto avrà durata triennale, con eventuale proroga di due anni, e sarà sostenuto da un contributo comunale complessivo di 180 mila euro per il periodo 2025-2027, più 40 mila euro per il 2028, oltre alle risorse proprie messe a disposizione dal soggetto gestore. La convenzione prevede anche l’attivazione di un punto ristoro e l’impegno nella cura degli spazi, nella manutenzione ordinaria e nel rispetto delle norme di sicurezza.
L’avviso è rivolto agli enti iscritti al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), con sede legale o operativa a Modena, in possesso di esperienza nel settore culturale e gestionale, capacità economica e organizzativa, e radicamento sul territorio. Le candidature, complete di domanda e proposta progettuale, dovranno pervenire tramite PEC all’indirizzo casellaistituzionale041@cert.
La selezione avverrà in due fasi: prima la valutazione delle proposte da parte di una Commissione, poi un tavolo di coprogettazione con il soggetto individuato per definire il progetto esecutivo e la convenzione. Seguiranno la stipula dell’accordo, l’avvio delle attività e il monitoraggio tramite una cabina di regia congiunta.
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