Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
17 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Mirandola, il chiosco Liberty di piazza Mazzini riconsegnato alla città: inaugura sabato 20 settembre

MIRANDOLA - Sabato 20 settembre, alle 18.00, inaugurerà a Mirandola il CHIOSCO 1906. L’incantevole chiosco Liberty, simbolo e parte integrante dell’elegante scenografia di piazza Mazzini da quasi un secolo, verrà riconsegnato alla città e a una nuova vita grazie al minuzioso intervento di restauro conservativo voluto e curato da Gianmarco Budri, imprenditore mirandolese che ha fatto della lavorazione artistica e sartoriale del marmo e delle pietre naturali una eccellenza mondiale negli ambiti dell’architettura, del design e dell’arte, noto per la valorizzazione della bellezza come bussola del fare. Il chiosco in ferro battuto e sfuso posto accanto al Palazzo Comunale è infatti un vero e proprio capolavoro Liberty di rara bellezza, tanto che, sebbene dismesso, transennato e apparentemente senz’anima in seguito al sisma che nel maggio 2012 ha devastato il centro storico, non ha mai smesso di raccontare al cuore dei mirandolesi la sua storia straordinaria e quelle della vivace vita sociale che ha generato per tanti anni, continuando a rappresentare silenziosamente un faro di speranza per la ricostruzione e per una nuova vitalità della Piazza.

Da Modena a Mirandola: una storia straordinaria

Disegnato dall’architetto Gustavo Zagni importante ed eclettico protagonista dell’architettura modenese dal 1895 al 1928 (anche scultore, disegnatore, pittore, docente e membro dell’Accademia Atestina di Belle Arti), il progetto dell’elegante manufatto denominato “Chiosco Bar Popolare” fu presentato al Comune di Modena il 19 Luglio 1906 dal suo lungimirante committente, Michele Schiavoni, un abile commerciante che negli anni Venti riuscì ad affermarsi a Modena anche come imprenditore, fondando e gestendo una rinomata distilleria per la produzione di sciroppi e liquori (ancora oggi è presente il monogramma MS inciso nel ferro battuto della banderuola segnavento che sovrasta la cupola in rame del chiosco).

Ottenuta l’approvazione del progetto da parte della giunta municipale e mosso dalla buona riuscita degli affari e dal diffuso ottimismo della Belle Époque, nel 1907 Michele Schiavoni diede inizio alla realizzazione del magnifico chiosco per la vendita di bibite, granite e liquori sulle ceneri di un chiosco in legno che già gestiva dal 1887 in piazza Tassoni (accanto al monumento dedicato al cantore de La secchia rapita, ai piedi della Ghirlandina), sollevando, suo malgrado e ancor prima del termine dei lavori, una querelle senza precedenti che coinvolse a lungo l’intero apparato istituzionale comunale e provinciale, le associazioni degli artisti e dalla stampa, la cittadinanza e perfino i giornali satirici del tempo... fino a divenire oggetto di una crisi amministrativa, in seguito alle dimissioni dell’assessore alle Belle Arti, che diede origine, con un provvedimento d’urgenza della Giunta, al trasferimento del chiosco in piazza Grande, dove rimase con successo per 24 anni, molto amato dai modenesi (come testimoniano i numerosi dipinti, fotografie e testi dell’epoca). Le polemiche sollevate contro la realizzazione del chiosco Schiavoni già sul nascere, in quanto giudicato dai detrattori “elemento non consono alla Piazza” a causa dello splendore e delle dimensioni che “oscuravano e toglievano decoro” al monumento dedicato a Tassoni, facendolo apparire “di dimensioni meschinissime”, continuarono, nonostante il favore dei modenesi, anche in seguito al suo trasferimento in piazza Grande.

La diffidenza dei conservatori verso il nuovo linguaggio dello Stile Liberty, che proponeva, anche attraverso i numerosi chioschi sorti in Italia in quegli anni, l’integrazione di oggetti di artigianato artistico nel tessuto quotidiano, nell’architettura e nell’arredo urbano, come opere d’arte dalle linee sinuose, con motivi floreali e ornamentazioni sontuose, talvolta orientaleggianti, si manifestò intorno al chiosco di piazza Grande in una serie di controversie, tra sostenitori e detrattori (secondo i quali “in contrasto con lo stile romanico del Duomo” ne “oscurava la bellezza”), fino al termine della sua vita modenese, nel novembre del 1931, pochi anni dopo la scomparsa di Michele Schiavoni, quando fu smontato dal figlio Francesco, che trasferì l’attività al Mercato Albinelli.

Ma la bellezza trova strade impensate per esprimersi e il 1° ottobre 1934 lo splendido chiosco Liberty venne inaugurato a Mirandola da Carolina Leonilde Gavioli, esattamente dove si trova ora, sempre in sostituzione di un vecchio chiosco in legno ma con la funzione di edicola per la rivendita di giornali, rimasta tale per 78 anni, attraversando le trasformazioni della città e le generazioni di bambini e ragazzi che si rifornivano di fumetti e giornalini, cambiando indirizzo ma non collocazione nel 1945 (da piazza Montanara a piazza Mazzini) e passando poi dalla gestione della famiglia Golinelli (1939 – 1973) a quella delle sorelle Marta e Mirella Tinchelli (1973 – 1999), fino all’ultima di Angela Mantovani.

Una nuova vita

“La mia storia, come quella di tanti mirandolesi, è disseminata di ricordi indelebili legati al centro storico e all’edicola di Piazza Mazzini, dove negli anni Sessanta compravo le ambite figurine dei calciatori e nel 2000 quelle dei Pokemon per mio figlio”, racconta Gianmarco Budri.

“Sapere da un caro amico che il chiosco dell’ex edicola era in vendita e decidere di comprarlo per ristrutturarlo e dargli una nuova vita è stato un lampo. L’idea di poter far riemergere il suo valore e tutta la sua eleganza, di rimetterlo in funzione in una nuova veste per condividere con la comunità in cui vivo a sono nato ciò che rappresenta per me, mi emoziona. Vorrei che ritornasse ad essere un luogo per incontrarsi e ritrovarsi, per socializzare, mangiare e bere insieme, in quella stimolante e spontanea convivialità dei miei ricordi e in quella Piazza Mazzini che, a 13 anni dal terremoto, grazie all’imminente completamento della ricostruzione del palazzo municipale, potrà fregiarsi di nuovo della meritata qualifica storica di salotto di Mirandola”, conclude Budri.

A quasi 120 anni dalla sua progettazione, il Chiosco 1906 (che già nella sua nuova denominazione vuole onorare la sua storia e coloro che l’hanno generata) ritorna in parte alla sua funzione originaria, come luogo di incontro vivace e non convenzionale per la degustazione di buon cibo e buon vino. Dall’aperitivo alla piccola ristorazione, tra tradizione, qualità e autenticità, si propone come punto di riferimento ideale per una pausa veloce e gustosa o per condividere momenti speciali e creare nuovi ricordi, nel cuore del Centro storico di Mirandola. L’appuntamento all’inaugurazione sarà anche l’inizio di un nuovo racconto... nel più bel Chiosco d’Italia!

 
LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

Infrastrutture, FdI: "Tempi certi per la messa in sicurezza dell'incrocio di Staggia a San Prospero"
Politica
Infrastrutture, FdI: "Tempi certi per la messa in sicurezza dell'incrocio di Staggia a San Prospero"
Il progetto di installazione di un semaforo, del costo di 140mila euro, è da tempo in fase di stallo.
Scherma, la Maestra di Pentamodena Maki Isomoto sul tetto del mondo
Il riconoscimento
Scherma, la Maestra di Pentamodena Maki Isomoto sul tetto del mondo
Ha conquistato il titolo iridato Master nel fioretto
A Modena lo spettacolo per fare conoscere a 450 studenti la filiera del pomodoro e le sfide della legalità
L'iniziativa
A Modena lo spettacolo per fare conoscere a 450 studenti la filiera del pomodoro e le sfide della legalità
Dai campi dello Xinjiang, in Cina, alle industrie di trasformazione italiane, dai mercati dell’Africa occidentale fino ai campi agricoli della Puglia.
Al forno De Caroli il premio "Alberini" dell'Accademia della Cucina per la "stria bassa carpigiana"
Il riconoscimento
Al forno De Caroli il premio "Alberini" dell'Accademia della Cucina per la "stria bassa carpigiana"
La consegna del prestigioso riconoscimento ha avuto luogo durante una serata conviviale svoltasi al ristorante L'Incontro
Autotrasporto, Franchini (Ruote Libere): "I camionisti si organizzano da soli e Salvini convoca chi non manifesta"
Il punto
Autotrasporto, Franchini (Ruote Libere): "I camionisti si organizzano da soli e Salvini convoca chi non manifesta"
Dopo mesi di promesse, i ristori per il caro gasolio non sono ancora arrivati, attacca Franchini.
PERSONE | Sandro Morselli: la danza come ponte tra terre e culture
La storia
PERSONE | Sandro Morselli: la danza come ponte tra terre e culture
Con i piedi in viaggio tra le atmosfere dell’India, i ritmi d'Irlanda e le piazze d'Europa
Alessandro De Maddalena, grande esperto di squali bianchi, ospite di Unimore
L'iniziativa
Alessandro De Maddalena, grande esperto di squali bianchi, ospite di Unimore
L’appuntamento è in programma lunedì 19 ottobre, alle ore 15.15, nell’Aula U0.3 del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche e Scienze della Vita
Sviluppo rurale, 6,2 milioni di euro dalla Regione per rafforzare i servizi e migliorare la qualità della vita nei piccoli centri e nelle comunità delle aree interne
L'iniziativa
Sviluppo rurale, 6,2 milioni di euro dalla Regione per rafforzare i servizi e migliorare la qualità della vita nei piccoli centri e nelle comunità delle aree interne
Finanziati 11 progetti per recuperare edifici pubblici e creare nuovi spazi di aggregazione, cultura, sport e servizi di prossimità
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Sandro Morselli: la danza come ponte tra terre e culture
La storia - Con i piedi in viaggio tra le atmosfere dell’India, i ritmi d'Irlanda e le piazze d'Europa
Questione di Vista
Mio figlio vede bene? Segnali da non ignorare e falsi miti sulla vista dei bambini
Salute - Ma lui non si è mai lamentato di niente." È la frase che sento più spesso quando scopro che un bambino vede bene solo da un occhio. Quali segnali si possono davvero osservare, quali falsi miti circolano da decenni e a che età conviene fare il primo controllo.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Mettiamo radici per il futuro: la rivoluzione verde che parte dal tuo giardino
Rubrica - Un albero gratuito per ciascun cittadino: al via la nuova fase del piano regionale per il verde
Tra la via Emilia e il rock
Fra la via Emilia e il rock - Certe notti Liga ritorna a "casa" - di Pietro D'Ottavio
Il dibattito - L'antologia dal vivo del cantautore tra racconti e personaggi della Bassa, una poetica che arriva come un colpo all'anima e il suono elettrico che coniuga le radici con il respiro internazionale
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
PERSONE | Cinzia Morselli, da responsabile logistica ad artigiana di storie
La storia - Ripartire dall'arte, dalla famiglia e dalle proprie radici
Chi sono davvero i maranza? Dalla "Mia moto" ai ritmi della drill - di Pietro D'Ottavio
L'analisi - Tra tute del Barça, codici di strada ed espropri che ricordano gli anni Settanta, evoluzione e polemiche attorno a una sottocultura giovanile in continua trasformazione
Questione di Vista
Si può rallentare la miopia nei bambini? Le strategie oggi disponibili
Salute - La miopia dei bambini oggi si può rallentare, e da quest'anno in Italia esiste anche un farmaco registrato per farlo. Occhiali costruiti apposta, lenti a contatto, ortocheratologia e collirio: cosa dicono davvero le prove disponibili, e quanto sono solide.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità

La buona notizia

Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo
Le novità per la salute
Arriva il test su poche gocce di sangue può cambiare la vita di un neonato ( e della sua famiglia)
Dal 12 ottobre in Emilia-Romagna parte il progetto pilota per lo screening della Leucodistrofia metacromatica (MLD), tra i primi in Italia e finanziato con circa 500mila euro di fondi regionali
Sport
Bomporto è campione del mondo: Emanuele Corazzari conquista l’oro con la Nazionale italiana di hockey inline
A 17 anni il portiere degli Scomed Bomporto sale sul tetto del mondo in Paraguay, dopo aver già conquistato il titolo europeo. L’Italia Junior batte la Francia 7-5 in una finale da cardiopalma
Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene

Curiosità

Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità

chiudi