Turista uccisa dalla ruspa a Pinarella di Cervia, chiesto il giudizio immediato per il 54enne alla guida del mezzo
RAVENNA - Giudizio immediato per Lerry Gnoli.
A chiederlo è la Procura di Ravenna, che ha chiuso le indagini sull’uccisione di una turista, Elisa Spadavecchia, sulla spiaggia di Pinarella di Cervia lo scorso 24 maggio, travolta dalla ruspa in retromarcia guidata da Gnoli.
Gnoli, 54 anni, è in carcere dal 28 giugno, per omicidio colposo aggravato.
Insieme a lui, scrive Il Resto del Carlino, è indagato anche il figlio, per omicidio colposo in cooperazione: era titolare formale della ditta che si occupava della movimentazione sabbia, mentre il padre operava di fatto come dipendente.
Le indagini hanno accertato la presenza di cocaina nel sangue di Gnoli ma anche a bordo della ruspa.
Per la Procura non si tratta di residui, ma di un'assunzione compatibile con la manovra azzardata che causò la tragedia.
Parallelamente è stato aperto un secondo fascicolo per valutare le responsabilità di chi avrebbe potuto impedire la circolazione della ruspa sulla battigia in pieno giorno.
- Controlli sui carburanti, Faib Confesercenti Modena: "Mancata comunicazione all'Osservatorio prezzi non incide sul costo alla pompa"
- Al festivalfilosofia le favole caotiche frutto dei ricordi dei pazienti con demenza
- "Carpi 1629, un patto d’amore", domenica 20 settembre la presentazione della mostra all’ex Sinagoga
- Al via "DivertiaMOci. Generazioni in gioco", festa dello sport, della cultura e dell’inclusione
- Emilia-Romagna, 60 milioni di euro per i progetti di investimento per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»










































































