Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Dallo ‘zar’ Putin raccontato da Massini a De Cataldo, le novità in libreria

(Adnkronos) - Ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d'inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall'AdnKronos. E' in libreria con Rizzoli 'La ragazza d’aria' di Andreea Simionel. Aryna ha quindici anni e cammina sulla linea sottile tra ciò che è stata e chi può diventare. È arrivata da due anni a Torino dalla Romania, eppure sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo è troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo. Attorno a lei, i genitori, la sorella e gli amici le paiono distanti. Perché Aryna lotta con il peso delle proprie radici nell’Est, la fame di trovare un posto in un Paese nuovo, l’Italia, e al centro di tutto il suo corpo, che cade, resiste, si rialza. Andreea Simionel scrive una storia toccante sull’adolescenza come terra di confine, l’amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri. Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, ci racconta che, dopo essere scivolati sott’acqua, lentamente si può tornare a respirare, come se fosse la prima volta.“C’è, in questa voce che colpisce e ammalia - scrive Silvia Avallone - una forza primigenia. Un romanzo che pulsa, capace di parlare al nostro fragile presente”. Esce nella collana Il Giallo Mondadori 'Il sangue degli architetti' di Diego Lama. È lunedì mattina – maledetto, pensa Veneruso, come tutti quelli che Dio manda in terra – e il commissario ne ha già le tasche piene della vita e pure della morte quando bussano alla porta del suo ufficio: qualcuno ha ucciso l’architetto Lester Young, rovesciandogli addosso un busto di marmo dal Palazzo delle Belle Arti. Il colpevole si nasconde per forza nell’edificio, e il movente è chiaro: quel giorno si stava per assegnare l’appalto di un importante progetto cittadino, e Young era il vincitore annunciato. Veneruso concentra quindi le attenzioni sugli avversari della vittima… ma il quadro si complica in fretta, tra donne misteriose, faccendieri pieni di segreti e altri, pirotecnici assassinii. Chi c’è dietro al mistero? E qual è il movente? Veneruso scopre che la sua Napoli sta per scomparire, travolta da una trasformazione che prevede l’annullamento di interi quartieri e la costruzione di nuove aree, un orizzonte che per lui, allergico al cambiamento, equivale a un terremoto. Man mano che l’indagine proseguirà, sul palcoscenico si alterneranno amori infranti, rimpianti mai sopiti, eterni sogni di futuri più o meno possibili e tanta dolente tenerezza, tutti a consumarsi all’altare del Grande Nemico, il Tempo, che gira, gira, gira e gira, e forse, questa volta, presenterà il conto più temuto. Uscirà il 10 marzo con Einaudi 'Lo Zar' di Stefano Massini. Lo Zar è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della Federazione russa.  Stefano Massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di Putin, strutturata in 'capitoli' brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i Servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, Massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni Novanta. Una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. Arriva con Adelphi 'La sorellina' di Raymond Chandler. È una ragazza "minuta, ordinata, dall’aria perbene, con capelli castani pudicamente lisci e occhiali dalla montatura a giorno" quella che si presenta nell’ufficio di Philip Marlowe in una calda mattina di primavera. E se lui accetta di aiutare la giovane, giunta dal Kansas in cerca del fratello scomparso, non è certo per i miseri venti dollari che si vede allungare sulla scrivania, ma per noia, o forse per curiosità – perché è chiaro, almeno per un investigatore privato scaltro come lui, che dietro "il classico aspetto da bibliotecaria" si nasconde in realtà "un’affascinante, piccola bugiarda". Nel mondo freddo e fosco di Marlowe, d’altronde, di rado le cose sono come appaiono, e meno che mai sotto le sfolgoranti luci di Hollywood, dove lo condurrà questa indagine, fra maliose starlet, imperturbabili agenti di spettacolo, gangster costretti a occultare la loro identità e cadaveri con punteruoli da ghiaccio conficcati nella nuca. La patina di glamour che avvolge la città, infatti, maschera ricatti, menzogne, vacuità morale e corruzione – quel torbido paesaggio umano che Marlowe è solito fronteggiare con le sue armi predilette: una caustica ironia e un cinico disincanto. E che Chandler, con la prosa a un tempo poetica e spietata che è la sua cifra, riesce ancora una volta a restituire magistralmente, gettando sull’America del dopoguerra e sulla più rutilante (e illusoria) incarnazione del suo sogno uno sguardo lucido, malinconico e sferzante. Arriva in libreria con Bompiani 'Oligocrazia', il saggio di Alfonso Celotto. In un Paese come il nostro nel quale il partito più forte è quello degli astenuti (quasi diciassette milioni alle ultime elezioni politiche) e la durata media di un governo è di quattordici mesi (sessantotto governi in ottant’anni di repubblica) chi veramente tiene in mano le leve del potere e scrive le regole a cui tutti gli altri devono sottostare? A questa domanda tanto affascinante quanto pericolosa – per il modo in cui solletica gli istinti antipolitici nascosti anche nel più sincero democratico – Alfonso Celotto risponde con limpidezza in queste pagine. E può farlo perché alla conoscenza dei meccanismi istituzionali e legislativi ha dedicato tutta la sua vita di studioso, ma anche perché qui sceglie di raccontarci in presa diretta la sua stessa esperienza nel cuore della nostra repubblica: quella di un ragazzo di provincia arrivato a Roma per studiare, che presto si trova a lavorare nelle stanze dei ministeri dove le promesse elettorali si trasformano in leggi, gli accordi segreti aggiungono parole magiche ai decreti, le decisioni più difficili vengono prese o eluse, dove lo spirito della democrazia diventa realtà. Da Prodi a Berlusconi, da Renzi a Meloni, volti e stili di governo diversi scorrono sotto i nostri occhi eppure una certezza prende forma: il potere si gestisce con pochi gesti, e quei gesti sono nelle mani di pochi dei quali spesso non conosciamo i nomi né i volti perché sono i tessitori invisibili della trama della storia. È a loro, alla loro preparazione e onestà, che è affidata la guida della grande macchina dello Stato. Alfonso Celotto ci racconta segreti, bugie e speranze nascoste nelle stanze dei ministri che hanno fatto la nostra storia recente e al tempo stesso scrive una appassionata, caustica, sorniona meditazione sull’immutabile essenza del potere politico. Alfonso Celotto (Castellammare di Stabia, 1966) vive e lavora a Roma, dove insegna Diritto costituzionale nell’Università degli Studi Roma 3. È visiting professor della U.B.A. – Universidad de Buenos Aires; dell’Università di Varsavia; della UNSW – New South Wales University (Sydney) e della McGill University di Montréal. Da anni cerca di spiegare e raccontare la Costituzione in radio, in televisione e sui social network. Tra i suoi libri: 'Il dott. Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale' (Mondadori, 2014), 'La Corte costituzionale' (il Mulino, 2018), 'Costituzione annotata della Repubblica italiana' (Zanichelli, 2018), 'È nato prima l’uomo o la carta bollata? Storie incredibili (ma vere) di Una Repubblica fondata sulla burocrazia' (RaiLibri, 2020), 'L’enigma della successione: Ascesa e declino del capo da Diocleziano a Enrico De Nicola' (Feltrinelli, 2021), 'Fondata sul lavoro' (Mondadori, 2022). Laterza manda sugli scaffali 'I tamburi di guerra mi fanno tremare' di Bruno Maida, docente Storia contemporanea e Storia dell’infanzia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. I bambini ucraini, come tutti i bambini, disegnano: disegnano carri armati e aerei; incendi ed esplosioni; case in rovina e tombe. Disegnano se stessi e le proprie famiglie. Disegnano fughe e distruzione. Ma disegnano anche immagini di speranza e sogni per il futuro.  Quattro anni di guerra in Ucraina visti con gli occhi e le parole dei più piccoli e fragili che l’hanno vissuta in tutta la sua insensatezza e drammaticità. La guerra in Ucraina scoppia nel 2022. Come in tutti i conflitti dal Novecento in avanti, l’infanzia ne è la prima vittima e ne è protagonista attiva. I bambini vengono mobilitati e diventano soggetti mobilitanti, agiscono, ricordano e dimenticano, come tutti i civili coinvolti dalla guerra. Come tali, lasciano tracce e fonti utili allo storico per raccontare il vissuto durante la guerra: la vita quotidiana sotto le bombe; la distruzione delle scuole e l’enorme lavoro degli operatori umanitari e degli insegnanti per costruire una didattica alternativa e un simulacro di normalità; la cura delle ferite materiali e psicologiche all’interno di un sistema ospedaliero che è tra i primi a essere colpito dai bombardamenti; le forme e i modi in cui l’infanzia interpreta, dà senso e rappresenta la guerra; il ruolo dei genitori nella protezione dei bambini; le conseguenze estreme della guerra sulla loro vita, costretti a fuggire ed emigrare ma anche colpiti dalle operazioni di rapimento e ripopolamento che i russi hanno messo in atto. Un libro, questo, che affronta la storia del presente attraverso gli occhi di chi solitamente non entra nei libri di storia. L'affresco feroce dell'America di oggi. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump. E' 'L'ultimo turno' di Chris Pavone, in libreria con Feltrinelli. Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York.Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out.Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate.In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità. Chris Pavone è cresciuto a Brooklyn, si è laureato alla Cornell University e ha lavorato per quasi vent’anni come editor. Ha scritto sei romanzi tradotti in più di venti paesi e in corso di adattamento per il cinema e la tv, tra cui Il sospetto (Piemme, 2013), vincitore dell’Anthony Award e dell’Edgar Award, e Il manoscritto (Piemme, 2015). Con Feltrinelli ha pubblicato L’ultimo turno, che ha scalato le classifiche dei bestseller americani ed è stato selezionato dal “New York Times” come uno dei migliori libri del 2025. Vive con la famiglia tra New York e la North Fork di Long Island. E' in libreria con Rizzoli 'Dolce vita, dolce morte' di Giancarlo De Cataldo. 1963. Roma brilla di luci e promesse: via Veneto è un set a cielo aperto, i paparazzi scattano senza tregua, gli scandali sono il nuovo spettacolo. Sogna anche una ragazza tedesca: ha ventitré anni, si chiama Greta, è arrivata per fare l’attrice. Finché, un giorno di maggio, viene trovata accoltellata sul pianerottolo di un palazzo vicino a via Veneto. Sotto la superficie abbagliante della capitale si muovono ombre inquietanti. Lo sa Marcello Montecchi, trent’anni, firma della cronaca mondana di un grande quotidiano. Il direttore gli affida il caso, mentre i giornali trasformano il delitto in un gioco crudele – “Chi ha ucciso Greta?” – per saziare la curiosità dei lettori. Nessuno immagina che Marcello quella ragazza l’abbia davvero conosciuta, in poche notti al sapore di whisky e sigarette. Seguendo le tracce di Greta tra salotti scintillanti e retrobottega fumosi, Marcello scoprirà una Roma-giungla, tiepida e spietata, dove è facile nascondersi e ancora più facile scomparire. Quel delitto lo inseguirà per anni, fino a diventare la sua ossessione. Con 'Dolce vita', dolce morte, Giancarlo De Cataldo, ispirandosi a un autentico cold case degli anni Sessanta, costruisce un noir compatto sui misteri della città eterna, dove dietro ogni luce al neon può nascondersi un assassino. A distanza di cento anni dalla sua nascita, e di dieci dalla sua morte, Dario Fo, ultimo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, rimane ancora nell’immaginario comune un genio, un artista incontenibile, un riferimento libero e spesso lucidissimo nel dibattito intellettuale, sociale e politico. Per chi vive di teatro, però, rappresenta soprattutto un maestro che – assieme a Franca Rame, sua compagna di tutta una vita – ha solcato un impareggiabile percorso creativo, donandosi con generosità al pubblico e ai tanti attori e autori venuti dopo di lui.  Matthias Martelli - autore di 'Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo', in libreria con Baldini+Castoldi - ha nove anni quando vede per la prima volta una vecchia registrazione di Mistero buffo alla Tv: è una folgorazione, ed è a Fo e a quello spettacolo che Martelli tornerà anni dopo, quando prenderà il volo la sua vivace carriera sul palcoscenico. Mosso dallo stesso slancio, con la devozione dell’allievo e l’autorevolezza dell’artista, Martelli scrive una biografia di Dario Fo in cui la sua vita eclettica – dall’infanzia tra i fabulatori del Lago Maggiore al clamoroso riconoscimento internazionale – prende forma in un racconto vivido, capace di restituire tutta la potenza artistica, civile e umana del «giullare ribelle». È una tradizione teatrale colta, gioiosa, popolare e sovversiva quella che si riaccende in queste pagine, lasciando risuonare una voce che, oggi più che mai, abbiamo bisogno di riascoltare.    [email protected] (Web Info)

Ultime 24h

'Copiloti Sopra Le Righe' conquista Modena: oltre 200 persone a bordo delle auto da drift in un weekend all'insegna dell'inclusione
L'iniziativa
'Copiloti Sopra Le Righe' conquista Modena: oltre 200 persone a bordo delle auto da drift in un weekend all'insegna dell'inclusione
Tre giorni di emozioni, sorrisi e adrenalina al Parco Novi Sad insieme alla Scuderia A-Team Rovereto durante la manifestazione "Io Sono Togo".
Sigarette, Assotabaccai: "Aumento di cinque euro a pacchetto? Così si incentiva il contrabbando"
L'osservazione
Sigarette, Assotabaccai: "Aumento di cinque euro a pacchetto? Così si incentiva il contrabbando"
L'associazione di categoria interviene sulla proposta di legge di iniziativa popolare giunta all'esame del Parlamento dopo aver raccolto oltre 50.000 firme
Sala giochi a Carpi, Consiglio di Stato nega risarcimento dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari: "La società non ha evitato il danno"
Il caso
Sala giochi a Carpi, Consiglio di Stato nega risarcimento dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari: "La società non ha evitato il danno"
La vicenda fa riferimento all'ordinanza sindacale del 2020 con cui il Comune di Carpi aveva imposto il funzionamento degli apparecchi esclusivamente dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22.
Al Parco Santacroce di Carpi una giornata dedicata ad ambiente, comunità e volontariato
L'iniziativa
Al Parco Santacroce di Carpi una giornata dedicata ad ambiente, comunità e volontariato
Domenica 7 giugno, dalle ore 15, un pomeriggio di attività tra percorsi botanici, laboratori, giochi e mostre
Cavezzo, dal 9 giugno al 7 luglio torna "E... state in movimento"
L'iniziativa
Cavezzo, dal 9 giugno al 7 luglio torna "E... state in movimento"
Cinque appuntamenti gratuiti al Parco di via Libertà dedicati a movimento, salute e socialità
Sospesi i trattamenti contro le zanzare nel comune di San Felice
Da sapere
Sospesi i trattamenti contro le zanzare nel comune di San Felice
Dopo un sospetto caso trasmesso da una puntura di zanzare tigre.
Sant’Agostino e oltre, al via un’altra Estate Modenese per vivere la città
Vestiti, usciamo
Sant’Agostino e oltre, al via un’altra Estate Modenese per vivere la città
Dal centro ai parchi, fino alle frazioni: musica, teatro, cinema e festival animano Modena
Centri estivi, a Modena contributi economici per le famiglie
Il contributo
Centri estivi, a Modena contributi economici per le famiglie
Voucher fino a 300 euro per frequenza bimbi nelle fasce 9-36 mesi e 3-13 anni (17 anni in caso di disabilità)
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.
Francesca Monari
PERSONE | Matteo Galavotti e il portale che sta riscrivendo il modo di studiare
Rubrica - Ventun anni, una passione viscerale per il passato e una determinazione che lo ha portato a trasformare un semplice file di appunti in un’impresa digitale di successo.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il condominio della natura: dove i Grillai tornano a casa
Rubrica - Nelle campagne di Quarantoli, esiste un luogo che rappresenta un’ambasciata della biodiversità
Francesca Monari
PERSONE | Il lavoro di Letizia Marchetti contro la leucemia dei più piccoli
La storia - Originaria di Finale Emilia, oggi vive nel nord dell'Inghilterra, dove combatte in prima linea la battaglia contro i tumori del sangue infantili
Giornata internazionale contro il maltrattamento infantile: comprendere, prevenire, intervenire
La violenza - La riflessione di Yuleisy Cruz Lezcano ricorda che il maltrattamento infantile non è sempre visibile, e proprio per questo richiede attenzione, competenza e responsabilità collettiva
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tresana, il borgo di pietra avvolto dai petali
Rubrica - Citata tra le destinazioni più suggestive d’Italia, questa minuscola frazione si è guadagnata il titolo di paese delle ortensie
PERSONE | Alessandra Zapparoli: dalla cattedra di una scuola primaria alla "meditazione su carta"
La storia - La storia di chi ha insegnato a leggere il mondo e ora insegna a disegnarlo, un tratto alla volta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Croce Sani, il tempietto che veglia sui campi
Rubrica - Ci sono lembi della Bassa modenese che esistono per ricordarci che la pianura è tutt’altro che monotona

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appuntamento
Il ritmo dell’inclusione da Finale Emilia sbarca a Parigi: la Banda Rulli Frulli si esibisce all'Unesco
​Dai laboratori di Finale Emilia al prestigioso palco internazionale, i giovani musicisti conquistano la platea parigina suonando l'inno italiano davanti ad ambasciatori e autorità politiche
Da sapere
Arriva il cane poliziotto Kleo per la Municipale Terre d'Argine
Kleo, l’agente K9, ha circa quattro mesi e sarà affidata all’agente Deborah Bergonzini, futura conduttrice dell’unità cinofila. Il cane inizierà ora il percorso di addestramento specialistico presso la Scuola Regionale di Polizia Locale a Casina
La storia
Mirandola, oltre 450 studenti a scuola di rianimazione con la Croce Blu
Alla scuola “Montanari” lezione di Basic Life Support per le classi seconde e terze nell’ambito del progetto “Chi salva una vita salva il mondo intero”
Salute
Al Policlinico di Modena salvata la mano di un ospite 28enne della Comunità di San Patrignano
Il giovane aveva accidentalmente schiacciato la mano destra in una fustellatrice da tipografia

Curiosità

Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La storia
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La principessa sarà premiata nella storica Sala del Tricolore per il suo impegno internazionale sui temi della prima infanzia e del benessere dei bambini
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
Il caso
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
I fan dallo loro base allo showroom di via Emilia Ovest partono in direzione Reggio Emilia: per omaggiare la Principessa del Galles
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
Curiosità
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
La consegna della moto speciale realizzata dall’artista mirandolese Mauro Merlino avverrà durante il concerto degli Hollywood Vampires: al viaggio verso Milano si unirà anche Diego Fanni, conosciuto come il “Jack Sparrow ufficiale italiano”
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Curiosità
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
La storia
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
Sopralluogo esclusivo all’interno del Comunale insieme all’ingegnera Anna Aragone: dopo demolizioni e consolidamenti prende forma il restauro da 8,3 milioni di euro che restituirà alla città uno dei suoi simboli culturali
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
Vestiti
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
La mostra ne ripercorrerà le tappe fondamentali, mettendo in luce l’inconfondibile testata e il valore di una "cultura popolare" che non vuole scomparire.

chiudi