Aimag è tornata un gioiellino. Ora non roviniamola con le solite logiche – L’EDITORIALE
Dopo anni di tensioni, tentativi di privatizzazione, sospetti, pareri delle Corti dei Conti, patti riscritti, il territorio si spera abbia finalmente capito che Aimag non è una poltrona da occupare. È un patrimonio da custodire. Un patrimonio pubblico. Strategico. Fragile, se lo si usa male. Fortissimo, se lo si governa bene





