Futuro Nazionale, Federica Barozzi alla guida della fase costituente in provincia di Modena
MODENA – Federica Barozzi è stata nominata responsabile per la fase costituente di Futuro Nazionale nella provincia di Modena. La nomina rientra nel processo di organizzazione territoriale del movimento fondato da Roberto Vannacci, che in Emilia-Romagna sta definendo in queste settimane la propria struttura provinciale.
A comunicarla è stato il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, d’intesa con Vannacci. Oltre a Barozzi per Modena, sono stati indicati Daniela Francesca Amendola per Bologna, Caterina Galli per Parma e Marco Lusetti per Reggio Emilia. Il responsabile regionale del movimento, il deputato Davide Bergamini, ha spiegato che il lavoro proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di completare l’organizzazione emiliano-romagnola in vista delle future scadenze elettorali.
Chi è Federica Barozzi
Per la politica modenese Barozzi è un volto relativamente nuovo. È una consulente finanziaria e quella in Futuro Nazionale rappresenta la sua prima esperienza politica strutturata. Nei mesi scorsi era diventata la referente del Team Vannacci Mutina, il gruppo modenese nato inizialmente come associazione culturale a sostegno dell’ex generale.

Il suo nome aveva iniziato a circolare soprattutto all’inizio di febbraio, quando fu tra le principali organizzatrici dell’incontro che portò Roberto Vannacci a Modena il 4 febbraio 2026. Quella serata assunse improvvisamente una rilevanza nazionale: fu infatti la prima uscita pubblica di Vannacci dopo lo strappo con Matteo Salvini e l’uscita dalla Lega, proprio mentre prendeva forma il progetto politico di Futuro Nazionale. All’appuntamento modenese parteciparono alcune centinaia di persone.
Barozzi aveva raccontato in quei giorni di essersi avvicinata a Vannacci soprattutto sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, sostenendo anche le posizioni del generale sulla cosiddetta “remigrazione”. In un’intervista a Repubblica aveva spiegato di essere alla sua prima esperienza politica e di aver maturato alcune delle proprie convinzioni anche a partire dalla percezione di insicurezza vissuta nella quotidianità familiare.
Dopo la costituzione del nuovo partito, il suo ruolo sul territorio si è progressivamente consolidato. A marzo Barozzi era già impegnata nei banchetti per il tesseramento di Futuro Nazionale a Modena, dove il gruppo riferiva di adesioni provenienti da diverse zone della provincia, dalla montagna alla Bassa.
A fine maggio era poi stata eletta, insieme ad altri esponenti modenesi, tra i delegati chiamati a rappresentare il territorio all’Assemblea nazionale di Futuro Nazionale. In quell’occasione veniva già indicata come referente del Comitato Costituente modenese.
La nuova nomina formalizza dunque un percorso iniziato ben prima della costituzione definitiva dell’organizzazione provinciale e assegna a Barozzi il compito di costruire la struttura del partito nel Modenese.
«Sono orgogliosa di questo incarico. Ora è il momento di costruire una nuova classe dirigente interessata ad ascoltare davvero i modenesi», afferma Barozzi, ringraziando Vannacci, Simoni e Bergamini per la fiducia.
Tra i temi che la nuova responsabile provinciale indica come prioritari ci sono sicurezza, degrado, tutela delle attività commerciali, qualità dei servizi, difficoltà delle famiglie e dei giovani, oltre alle condizioni di lavoro delle forze dell’ordine.
«Modena ha bisogno di una politica che torni a stare in mezzo alle persone – sostiene –. Abbiamo una provincia con problemi concreti che non possono essere affrontati soltanto attraverso comunicati o dichiarazioni».
L’obiettivo dichiarato è ora trasformare Futuro Nazionale in una presenza organizzata e riconoscibile in tutta la provincia, cercando persone disponibili a partecipare alla costruzione del nuovo soggetto politico.
Futuro Nazionale, il partito nato dallo strappo di Vannacci con la Lega
Futuro Nazionale è il movimento fondato da Roberto Vannacci dopo la rottura con la Lega, maturata nei primi mesi del 2026. L’ex generale, eletto al Parlamento europeo nelle liste del Carroccio e successivamente nominato vicesegretario del partito, ha lasciato la formazione di Matteo Salvini rivendicando profonde divergenze politiche e programmatiche.
Il nuovo partito si colloca apertamente a destra e nel manifesto programmatico pubblicato ad agosto si definisce una “destra identitaria”, ponendo al centro temi quali sovranità nazionale, sicurezza, immigrazione, famiglia, identità cristiana e merito. Vannacci ha dichiarato l’intenzione di presentare Futuro Nazionale alle prossime elezioni politiche.
La nomina di Barozzi rappresenta quindi un nuovo passaggio nel tentativo del partito di trasformare i precedenti “Team Vannacci”, nati come gruppi locali di sostenitori, in una vera e propria struttura politica territoriale.
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