Il 7 settembre lo studio bolognese Carullo, rappresentante legale dei 7 comuni dell’Area Nord (con la sola eccezione di Concordia) e 4 comuni mantovani, depositerà al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) la richiesta di sospensiva su quanto deliberato in sede di assemblea dei soci Aimag, l’azienda multiservizi della Bassa.

Obiettivo degli 11 comuni che hanno presentato ricorso è quello di arrivare all’annullamento della votazione che ha portato alla nomina del nuovo Cda di Aimag che ha creato di fatto una maggioranza composta da da Carpi- e i comuni suoi alleati di Terre d’Argine- Bastiglia, Bomporto, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Hera.

Cancellato il Patto di sindacato a 21 comuni, che dal 2009, dall’ingresso dei privati in Aimag, reggeva gli equilibri interni alla azienda, salvaguardandone il controllo pubblico.

Il ricorso dunque va avanti: “”Sino al 4 settembre Carpi e gli altri comuni, cui è stato notificato nei giorni scorsi il ricorso – spiega il sindaco di San Prospero Sauro Borghi al Carlino– hanno tempo per depositare memorie. Dopo, il 7 settembre saremo in condizione di depositare il ricorso al Tar”.

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