MIRANDOLA – E’ finito in carcere lo scorso 3 ottobre l’imprenditore mirandolese (M.S. le iniziali) accusato di frodi fiscali milionarie. Secondo gli inquirenti, l’uomo, già arrestato nel 2022 mentre si trovava in un albergo a cinque stelle della costa romagnola, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, continuava le proprie attività illecite. In particolar modo, secondo gli inquirenti, continuava a generare crediti di imposta fittizi sfruttando le agevolazioni fiscali concesse dal Governo nel periodo della pandemia da Covid. L’imprenditore mirandolese, operante nel settore della somministrazione di manodopera e trasferito ora in carcere, è stato rinviato a giudizio con le accuse di indebite compensazioni, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, omesso versamento Iva, autoriciclaggio, falso in bilancio e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

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