FINALE EMILIA – La vicenda di Valentino emersa nel corso di una puntata di ’Chi l’ha visto?’, su Rai 3, e condotta dall’autore di Veleno Pablo Trincia, ha diviso in due Finale Emilia, anche a causa degli interventi del parroco Bernabei che sui social, con una lunga lettera, ha spiegato la sua versione dei fatti. Una versione che ha spinto una delle mamme a rispondere pubblicamente con un commento, pacato ma deciso, dove sottolinea le responsabilità della parrocchia che avrebbe “coperto” e giustificato fin troppo il giovane, pur sapendo tutto.

Ora due mamme devono decidere se sporgere o meno denuncia nei confronti del 35enne, ex aiuto catechista, che nel 2018 adescò sulla chat le loro figlie minori con frasi e foto hard. Le madri delle ragazzine molestate dal finalese con frasi oscene e foto a contenuto sessuale, riporta il Resto del Carlino, si sono rivolte ai Carabinieri per raccontare come si svolsero i fatti, e che “la parrocchia di Finale era a conoscenza da anni del comportamento del giovane, ancor prima dell’arrivo di don Daniele Bernabei, ed è quindi assai discutibile che non siano stati presi provvedimenti”.

Da una parte vi sono i colpevolisti che puntano il dito contro il parroco don Daniele, reo secondo loro di non aver allontanato definitivamente Valentino dalla parrocchia, dall’altra vi sono coloro che difendono il sacerdote, perché ha informato i superiori  e ha rimosso il giovane dalle attività educative, pur lasciandolo nel coro. Don Daniele Bernabei, dal canto suo, afferma di avere “la coscienza tranquilla”. E si augura che la vicenda torni “nella giusta dimensione”.

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