Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Finale Emilia, il pericolo corre sui social, la denuncia a “Chi l’ha visto”

FINALE EMILIA – Una ragazzina di 15 anni viene contattata su Instagram da un giovane che dice di avere 17 anni: in realtà di anni ne ha 37, e lei lo riconosce come uno del paese, che canta nel coro della chiesa. La madre della ragazzina chiede a “Chi l’ha visto” di raccontare questa storia in TV perché la sua paura è che l’uomo abbia contattato qualche altra bambina oltre a sua figlia.

La storia girava con audio di WhatsApp già da diversi giorni sui cellulari di alcuni finalesi, in cui si raccontava come si fosse avvistato il giornalista Pablo Trincia in città.

COSA HA RACCONTATO “CHI L’HA VISTO”

Ed è proprio Trincia che a “Chi l’ha visto” del 15 luglio ha raccontato la storia di Valentino (nome di fantasia), un uomo di Finale Emilia con una vita apparentemente normale, che secondo l’inchiesta giornalistica nasconde però un lato oscuro: nella notte diventa un predatore on-line e si mette a cercare sui social ragazzine che nella vita già conosce, per spiare e insinuarsi nelle loro vite facendo “l’amico”. Una delle sue vittime è una ragazzina di Finale che ha praticamente visto crescere: Monica (nome di fantasia) in lui vede un conoscente che frequenta la parrocchia e che faceva il catechista, e lo descrive come una persona “disponibile, aperta, capace di dare dei consigli e mettere a proprio agio”. Una recita perfetta – dice la trasmissione tv – che era la chiave per carpire informazioni e avvicinarsi alle future vittime.

Cosi ricostruisce “Chi l’ha visto”. Un giorno Monica viene contattata su Facebook da uno che dice di essere un ragazzo di Bologna di 19 anni, che si fa chiamare Luca Reggiani; dopo qualche giorno lui inizia a farle domande intime e lei lo blocca, e l’incidente sembra chiudersi lì. Poi, dopo 2 anni il ragazzo ricompare su Instagram: dopo qualche giorno di scambi di messaggi, lui torna all’attacco e questa volta con immagini pornografiche e messaggi spinti. Molestie, in una parola. Monica fa finta di nulla, ma man mano che lui scrive lei si insospettisce e crea un altro profilo con cui lo contatta: con altro nome, lui abbocca e le lascia il cellulare. Che con grande sorpresa di Monica, corrisponde a quello di Valentino, secondo la ricostruzione fatta da “Chi l’ha visto”.

Paura e sconcerto, da parte della ragazza, che non pensava che l’uomo si potesse spingere a questi livelli: la ragazza ne parla con la madre che capisce, già in passato – racconta – aveva avuto delle avvisaglie.

Il servizio del programma della Rai racconta di come la donna lo abbia incontrato e lo abbia affrontato a muso duro, muovendogli pesanti accuse supportate da foto e messaggi: si vede in tv che Valentino si sente braccato e confessa, rivela la sua vera identità e si scusa.

La madre di Monica lo informa che avrebbe detto tutto in parrocchia e quindi lei racconta in tv di aver contattato ilparroco di Finale: da cui però, in cambio, avrebbe ricevuto parole fumose e pare, soprattutto, altre domande. Una su tutte: “Cosa ci fa tua figlia, che è una ragazzina, sui social?”, in perfetto stile “victim blaming”.

Ex catechista molestatore di ragazzine

Così un ex catechista molestava le ragazzine in chat: la denuncia di una mamma, ma non è stata l’unica vittima. Lui promette di smettere all’inviato di #chilhavisto.[VIDEO INTEGRALE] → https://www.raiplay.it/video/2020/07/L-ex-catechista-e-le-molestie-alle-ragazzine—chi-l-ha-visto-15072020-48c954f5-0794-48b4-a4b6-e7958197a11e.html

Pubblicato da Chi l'ha visto? su Mercoledì 15 luglio 2020

Il giornalista ricostruisce i fatti e a questo punto della storia, prosegue la trasmissione,  Valentino viene rimosso dal coro: gli viene proibito di insegnare catechismo e partecipare ai campi estivi. Ma nella primavera successiva, pare sia stato già reintrodotto in parrocchia e il giorno della cresima del fratello di Monica, avrebbe cantato in chiesa come se nulla fosse accaduto: “E’ un ambiente dove si è visibili a tutti, nessuno si nasconde e finita la messa ognuno se ne va a casa propria” si giustifica in tv il parroco. A cui vengono mostrate foto e fatti ascoltare i messaggi che Valentino ha scritto a Monica: il parroco abbozza.

Valentino comunque nel frattempo continua col suo schema malato: contatta con le stesse modalità un’altra ragazzina, che lo blocca. Sua mamma racconta che la figlia inizia a contattare gli amici per spargere la voce e segnalare gli screen della conversazione, imparando che altre ragazze erano state importunate da lui. “Questa persona frequenta un determinato ambiente, e in questo ambiente io mi aspetto che venga allontanato e denunciato, e che non abbia a che fare più con bambini e ragazzine”, dichiara la donna al giornalista.

Una testimonianza al telefono da parte di una ragazza ormai cresciuta che ha vissuto lo stesso calvario scoperchia definitivamente la pentola: il servizio racconta che il comportamento del molestatore pare sia un fatto che tutti conoscono bene già da anni, ma nessuno – è l’accusa lanciata in tv’ abbia mai fatto nulla per risolvere la situazione. Il giornalista di “Chi l’ha visto” va a cercare Valentino e tenta di intervistarlo, per capire da lui in prima persona cosa pensa e come si giustifica: il volto oscurato, dopo un rifiuto iniziale, Valentino dice a un certo punto che “ci sta male” e che “ha già pagato con se stesso”. Il giornalista gli legge i messaggi che inviava alle ragazzine a voce alta. “Lo psicologo mi ha aperto gli occhi non sono questo, io” risponde Valentino, che si trova in grande difficoltà. Il giornalista lo incalza, e lo accusa di autoassolversi: “Io sono qua a chiederti con gentilezza di tenerti lontano dalle ragazzine”. Il servizio si conclude infine con una promessa di Valentino: “Certo che lo farò”. Lo sguardo del giornalista che chiude l’intervista, però, non è parso comunque molto convinto.

 

Non ci sono parole!Senza "sproloquiare" definiscono il parroco DELUDENTE!

Pubblicato da Marco Zaverio su Giovedì 16 luglio 2020

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    La scienziata Laura Bassi Veratti protagonista del doodle di Google
    La scienziata Laura Bassi Veratti protagonista del doodle di Google
    Laura Bassi è stata la seconda donna a laurearsi in Italia e la prima a ottenere una cattedra universitaria. [...]
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]