BOMPORTO – Tramite una nota stampa, gli amministratori dei comuni dell’Unione del Sorbara (Bomporto, Ravarino, Bastiglia, Nonantola, San Cesario e Castelfranco Emilia) esprimono la propria vicinanza alle ragazze vittima di un’aggressione omofoba lo scorso sabato a Sorbara, nel corso della Festa del Lambrusco:

“L’episodio di omofobia che si è verificato sabato sera a Sorbara dimostra quanta strada ci sia ancora da percorrere per avere una società che riconosca a ciascuno il diritto di esistere e vivere la propria vita. La gran parte dei cittadini e delle cittadine riesce ad essere libera e a rispettare la libertà degli altri, ma la violenza registrata sabato nei confronti di un gruppo di ragazze dimostra quanto siano ancora diffuse le sacche di disagio ed ignoranza.

Appena dieci giorni  fa, proprio a Sorbara, è sfilata la biciclettata arcobaleno per affermare i diritti di libertà e uguaglianza e identità di tutte le persone. Sabato 27 settembre, in occasione dell’inaugurazione dello sportello antiviolenza presso la Casa della Legalità di Sorbara, i sindaci, le sindache, le assessore e gli assessori presenti indosseranno una coccarda arcobaleno, realizzata dagli ospiti della casa Protetta di Ravarino, per esprimere sostegno alle ragazze aggredite e riaffermare il diritto alla visibilità e all’identità di ciascuno”.

Anche i circoli Pd dell’Unione dei Comuni del Sorbara esprimono la propria solidarietà alle ragazze aggredite:

“I Circoli del Partito Democratico dell’Unione del Sorbara esprimono ferma condanna per l’aggressione di matrice omofoba e sessista verificatasi sabato sera a Sorbara, durante la Festa del Lambrusco. Si tratta di un episodio grave e inaccettabile, che non rispecchia i valori della nostra comunità e che richiama tutti a un impegno ancora più deciso contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Ribadiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza alle ragazze coinvolte, nonché il nostro sostegno al Comitato organizzatore della Festa, alle associazioni e ai volontari che, con senso di responsabilità, hanno voluto riaffermare pubblicamente i principi del rispetto, della libertà e dell’inclusione. Esprimiamo inoltre pieno sostegno alla sindaca di Bomporto, Tania Meschiari, che con chiarezza e determinazione ha voluto condannare l’accaduto e ribadire l’impegno dell’amministrazione comunale nella difesa dei diritti e nella promozione di una comunità accogliente e inclusiva. L’Unione del Sorbara si caratterizza da sempre per una forte tradizione di socialità, partecipazione e convivenza civile: valori che continueremo a difendere e a promuovere con determinazione, certi che non vi sia e non vi sarà mai spazio per episodi di intolleranza e sopraffazione”.

Un’immagine scattata nel corso della Festa del Lambrusco di Sorbara

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