Sette comuni della Bassa modenese (Mirandola, San Felice, Cavezzo, Medolla, San Prospero, Camposanto e San Possidonio, ma non Concordia, il cui sindaco, Luca Prandini, si è astenuto nella votazione decisiva dello scorso 29 giugno), insieme a quattro comuni del mantovano (Borgocarbonara, San Giacomo delle Segnate, Moglia e Poggio Rusco) sarebbero pronti a presentare ricorso al Tar dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di arrivare all’annullamento della votazione che ha portato alla nomina del nuovo Cda di Aimag e che, di fatto, ha spalancato le porte ad un futuro controllo della multiutility da parte di Hera.

A riportarlo è la stampa locale: sembra, dunque, prendere il via l’annunciata battaglia legale contro la nomina del nuovo Cda che tante polemiche aveva scatenato il mese scorso. A votare a favore della nomina del nuovo Cda, che aveva visto l’ingresso di un consigliere di Hera, erano stati, tra gli altri, i comuni delle Terre d’Argine.

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