CONCORDIA, RAVARINO – Nella mattinata di ieri, giovedì 9 febbraio, Patrizia Montorsi, mamma di Alice Neri, ha fatto visita per la prima volta al luogo in cui sono stati ritrovati i resti carbonizzati della figlia lo scorso 18 novembre. Ad accompagnarla, il fratello di Alice, Matteo Marzoli. Sono stati momenti molto toccanti, in cui la donna ha voluto deporre un vaso di fiori sulla terra incenerita, nel punto in cui l’auto e il corpo di Alice sono stati dati alle fiamme. La mamma di Alice ha anche avuto modo di leggere i tanti biglietti lasciati dalle persone che, nel corso degli oltre due mesi trascorsi dalla morte della giovane ravarinese, hanno visitato il luogo.

Intanto, il prossimo 15 febbraio – si legge sul “Resto del Carlino” – si svolgerà l’incidente probatorio chiesto dagli inquirenti. Tra gli oggetti ritrovati sul luogo del rogo dell’auto e del corpo di Alice, e che dunque saranno oggetto dell’incidente probatorio, ci sarebbe anche un’orologio, per la precisione uno smart watch, appartenente presumibilmente ad Alice. Tra i reperti sequestrati ci sarebbero anche una tanica di liquido accelerante (che si sospetta possa essere stato utilizzato per appiccare l’incendio), alcuni medicinali, la spallina di un reggiseno, la sim carbonizzata del telefono di Alice, il borsello di Mohamed e alcuni anelli che sarebbero appartenuti ad Alice.

LEGGI ANCHE: