SOLIERA- Perizie concluse, nei giorni scorsi, su Monica Satti: la baby sitter carpigiana di 32 anni che, lo scorso 31 maggio, aveva fatto cadere dalla finestra un bimbo di 13 mesi mentre se ne stava prendendo cura in un appartamento di Soliera.

Quattro i periti psichiatrici che si sono susseguiti negli accertamenti: due nominati dal tribunale, uno dagli avvocati della difesa della giovane e uno nominato dalla famiglia del piccolo.

I consulenti del tribunale si sono anche avvalsi dell’aiuto di uno psicologo che ha sottoposto la Satti ad alcuni test.
I periti saranno ascoltati in tribunale il prossimo 27 settembre: ciò che dovranno chiarire è se la 32enne- accusata di tentato omicidio- fosse capace di intendere e di volere quando lasciò cadere il bimbo e se rappresenti oggi un pericolo per la società.
Il piccolo è finalmente tornato a casa dopo un lungo ricovero all’ospedale Maggiore di Bologna. I genitori hanno sempre mantenuto il più stretto riserbo sull’accaduto.
Monica Satti ha iniziato da qualche giorno a lavorare nelle cucine del penitenziario dove è detenuta.
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