Bimbo gettato dalla finestra a Soliera, la babysitter confessa: “Sono stata io, non so perchè l’ho fatto”
SOLIERA - Durante l'udienza di convalida dell'arresto, svoltasi nella mattina di oggi, venerdì 3 giugno, al carcere Sant'Anna, Monica Santi, la babysitter 32enne carpigiana accusata di tentato omicidio per aver gettato dalla finestra il piccolo Tommaso, un bambino di soli 13 mesi, avrebbe confessato di essere la responsabile del terribile gesto, a causa del quale il bimbo si trova tuttora in prognosi riservata, anche se non più, riporta l'Ansa, in pericolo di vita.
La donna avrebbe, infatti, ammesso davanti al giudice di aver gettato dalla finestra il piccolo Tommaso, anche se per quanto riguarda le motivazioni che l'avrebbero spinta al gesto c'è ancora poca chiarezza. La babysitter 32enne avrebbe, infatti, detto al giudice: "Non so perché l’ho fatto”. In particolare, la donna avrebbe dichiarato di soffrire da tempo di un malessere psicologico, che le avrebbe provocato una condizione di forte stress. Nei giorni scorsi era emersa la possibilità che il giudice potesse disporre una perizia sulle condizioni mentali della babysitter. L’avvocata difensore della donna, Francesca Neri, non avrebbe, invece, secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, chiesto misure alternative al carcere, ritenuto il posto più sicuro per le condizioni di fragilità psicologica dell'assistita.
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