Nonostante sul campo non si vedano segni di tregua e le forze russe abbiano, anzi, intensificato la propria offensiva in Ucraina anche nelle ultime ore, qualche spiraglio in direzione di una possibile pace giunge dalla notizia che, nella giornata di oggi, giovedì 3 marzo, le delegazioni dei due paesi, che già si erano incontrate lo scorso 28 febbraio, sulle rive del fiume Prypyat, al confine tra Ucraina e Bielorussia, si incontreranno nuovamente, alle 13 (ora italiana). L’incontro tra le due delegazioni di Russia e Ucraina dovrebbe avvenire nuovamente in Bielorussia, ma questa volta nella zona di Brest, nelle vicinanze del confine con la Polonia.

Russia e Ucraina: il primo round di trattative

Il primo round di trattative tra i due paesi si era chiuso con uno spiraglio: “Abbiamo trovato alcuni punti su cui è possibile trovare un terreno comune” aveva affermato il negoziatore russo Vladimir Medinsky, anche se poi i fatti dei giorni seguenti hanno notevolmente stemperato il possibile ottimismo trapelato da quelle dichiarazioni. Questa mattina, il ministro degli Esteri russo Lavrov ha nuovamente riacceso la fiammella di speranza verso la possibile pace: “Una soluzione alla situazione nel territorio ucraino verrà trovata”, ha dichiarato a poche ore di distanza dall’inizio del secondo round di trattative, secondo quanto riporta Interfax.

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