Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
30 Settembre 2022

Ambiente è Salute Nonantola segnala fumi molesti sul territorio avvertiti fino a Ravarino

Ambiente è Salute Nonantola segnala fumi molesti sul territorio avvertiti fino a Ravarino. Scrivono dal comitato:

Sempre più potenti e pungenti esalazioni tossiche da bruciamento/incenerimento materiali e/o rifiuti avvertite durante le ore notturne sui nostri territori. 12 agosto 2020, ancora una notte problematica. E’ un continuo. Si inizia generalmente alle 23,30 e si chiude alle ore 6 del mattino con le ultime precipitazioni di fumi tossici – che spesso rimangono imprigionati negli ambienti – su Nonantola e zone attigue, fino Ravarino, o Recovato e Castelfranco Emilia. Queste “precipitazioni tossiche” provocano difficoltà respiratorie, bruciori alla gola e agli occhi. Fortissimo odore di “bruciato” e pulviscolo denso, a tratti visibile in controluce sui lampioni dell’illuminazione pubblica, stanno creando disagi e disturbi impedendo a migliaia di persone residenti nella nostra Provincia di condurre una vita decorosa. Nessun responsabile, come sempre.

 

a.

Pare evidente che il sistema dei controlli sul territorio messi in atto da parte delle autorità competenti non funzioni, o forse, come sostenuto da più parti, non debba funzionare come dovuto. Nonostante le dettagliate segnalazioni inviate alle autorità competenti negli anni ed anche negli ultimi mesi, giorni, da cittadini, gli autori di queste micidiali esalazioni tossiche non vengono individuati (o resi noti) e continuano ad agire indisturbati. Mentre noi continuiamo con senso di responsabilità ad adottare le misure preventive prescritte contro il Covid19, ad indossare le mascherine protettive (nonostante la calura) una volta a casa ed in procinto (o in pieno) riposo notturno veniamo sistematicamente “gassati e avvelenati” da questi pulviscoli riconosciuti fra l’altro, ufficialmente, come “fattori di sua propagazione”. Non è possibile che ciò accada e continui a ripetersi su territori quali i nostri governati da Amministrazioni che si dicono “sensibili” ai problemi Ambientali e allo sviluppo “sostenibile”.

Considerato che per la maggior parte dei giorni dell’anno i venti spirano da Modena ( Ovest) verso Est (Sud-Est, Nord-Est) e che queste esalazioni tossiche da plastiche/rifiuti inceneriti/bruciati sono maggiormente avvertite nei mesi caldi/caldissimi ( bassa pressione ): quale attività è in grado di produrre in continuazione tali flussi di inquinanti che si abbattono sul territorio? Lo chiediamo all’ARPAE, alla USL, All’Assessore all’ambiente dl Comune di Modena e a quelli dei Comuni dell’Unione del Sorbara.

Così non può continuare: occorre individuare cause e protagonisti e porvi fine, immediatamente.

Inutile rispondere alle segnalazioni dei cittadini alludendo a fumi tossici causati da recenti incendi ad 1 capannone o ad 1 industria, che di fatto, a spegnimenti avvenuti, poco dopo cessano. Qui è un continuo da giorni, mesi, anni. Ora basta.

 

b.

Ricordiamo a tutti che lo scorso 25 marzo 2015 il Consiglio dei Comuni dell’unione del Sorbara approvò il PAES Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – si tratta di un patto europeo sottoscritto dai sindaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (co2) del 20% sui nostri territori entro il 2020: un passaggio cruciale per lo sviluppo futuro dei nostri territori.

Oltre a rimanere lettera morta, a nostro avviso non si è ancora intervenuto per cercare di abbattere prima ancora della anidride carbonica i fattori di rischio primari per la salute, quali le esalazioni tossiche dovute a mancati filtraggi di emissioni in atmosfera e sui territori di fumi/gas o emissioni non conformi da altro da attività industriali, produttive, agricole o di trattamenti vari.

A tutte gli Amministratori, alle autorità competenti noi chiediamo ancora una volta, con forza, di investire risorse importanti:

– prima di tutto sui sistemi di monitoraggio e rilevamento “autonomi ed istituzionali” delle criticità sanitarie e ambientali del territorio, in modo da avere un quadro complessivo di riferimento su cui intervenire;

– secondariamente di intervenire urgentemente sul loro abbattimento e per il loro massimo contenimento.

 

Dopo di che, se oltre a riempirci la bocca col termine “Green Economy”, si vuole iniziare la transizione concreta verso di essa, occorre intervenire sulla revisione delle pratiche autorizzative alle attività produttive in base ai parametri di impatto sull’ambiente, sulla tutela salute delle persone e dei territori (vale a dire in contro-tendenza rispetto a quanto accaduto negli ultimi anni, anche a livello Regionale). Sulla programmazione pianificata di piani di azione quali il PAES, di una nuova gestione del trattamento riciclo rifiuti (che abbandoni l’incenerimento tecnica dannosa per la salute e superata da decenni), di una rifondazione della filiera agricola Italiana oggi tra le più “insostenibili”, del ripensamento complessivo dei nostri paesi, centri urbani etcc…

Alla luce dei fatti, a noi pare che si continui con indifferenza a non prendere atto che il tema a cui dovere dare risposte concrete è quello della “nostra sopravvivenza”. Come possiamo pensare che Istituzioni, Amministratori, Politici che da anni non sono in grado, almeno…., di fare cessare queste pungenti esalazioni tossiche da bruciamento/incenerimento materiali e/o rifiuti siano in grado di affrontare questa transizione?

 

 

 

Sempre più potenti e pungenti esalazioni tossiche da bruciamento/incenerimento materiali e/o rifiuti avvertite durante le ore notturne sui nostri territori. 12 agosto 2020, ancora una notte problematica. E’ un continuo. Si inizia generalmente alle 23,30 e si chiude alle ore 6 del mattino con le ultime precipitazioni di fumi tossici – che spesso rimangono imprigionati negli ambienti – su Nonantola e zone attigue, fino Ravarino, o Recovato e Castelfranco Emilia. Queste “precipitazioni tossiche” provocano difficoltà respiratorie, bruciori alla gola e agli occhi. Fortissimo odore di “bruciato” e pulviscolo denso, a tratti visibile in controluce sui lampioni dell’illuminazione pubblica, stanno creando disagi e disturbi impedendo a migliaia di persone residenti nella nostra Provincia di condurre una vita decorosa. Nessun responsabile, come sempre.

 

a.

Pare evidente che il sistema dei controlli sul territorio messi in atto da parte delle autorità competenti non funzioni, o forse, come sostenuto da più parti, non debba funzionare come dovuto. Nonostante le dettagliate segnalazioni inviate alle autorità competenti negli anni ed anche negli ultimi mesi, giorni, da cittadini, gli autori di queste micidiali esalazioni tossiche non vengono individuati (o resi noti) e continuano ad agire indisturbati. Mentre noi continuiamo con senso di responsabilità ad adottare le misure preventive prescritte contro il Covid19, ad indossare le mascherine protettive (nonostante la calura) una volta a casa ed in procinto (o in pieno) riposo notturno veniamo sistematicamente “gassati e avvelenati” da questi pulviscoli riconosciuti fra l’altro, ufficialmente, come “fattori di sua propagazione”. Non è possibile che ciò accada e continui a ripetersi su territori quali i nostri governati da Amministrazioni che si dicono “sensibili” ai problemi Ambientali e allo sviluppo “sostenibile”.

Considerato che per la maggior parte dei giorni dell’anno i venti spirano da Modena ( Ovest) verso Est (Sud-Est, Nord-Est) e che queste esalazioni tossiche da plastiche/rifiuti inceneriti/bruciati sono maggiormente avvertite nei mesi caldi/caldissimi ( bassa pressione ): quale attività è in grado di produrre in continuazione tali flussi di inquinanti che si abbattono sul territorio? Lo chiediamo all’ARPAE, alla USL, All’Assessore all’ambiente dl Comune di Modena e a quelli dei Comuni dell’Unione del Sorbara.

Così non può continuare: occorre individuare cause e protagonisti e porvi fine, immediatamente.

Inutile rispondere alle segnalazioni dei cittadini alludendo a fumi tossici causati da recenti incendi ad 1 capannone o ad 1 industria, che di fatto, a spegnimenti avvenuti, poco dopo cessano. Qui è un continuo da giorni, mesi, anni. Ora basta.

 

b.

Ricordiamo a tutti che lo scorso 25 marzo 2015 il Consiglio dei Comuni dell’unione del Sorbara approvò il PAES Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – si tratta di un patto europeo sottoscritto dai sindaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (co2) del 20% sui nostri territori entro il 2020: un passaggio cruciale per lo sviluppo futuro dei nostri territori.

Oltre a rimanere lettera morta, a nostro avviso non si è ancora intervenuto per cercare di abbattere prima ancora della anidride carbonica i fattori di rischio primari per la salute, quali le esalazioni tossiche dovute a mancati filtraggi di emissioni in atmosfera e sui territori di fumi/gas o emissioni non conformi da altro da attività industriali, produttive, agricole o di trattamenti vari.

A tutte gli Amministratori, alle autorità competenti noi chiediamo ancora una volta, con forza, di investire risorse importanti:

– prima di tutto sui sistemi di monitoraggio e rilevamento “autonomi ed istituzionali” delle criticità sanitarie e ambientali del territorio, in modo da avere un quadro complessivo di riferimento su cui intervenire;

– secondariamente di intervenire urgentemente sul loro abbattimento e per il loro massimo contenimento.

 

Dopo di che, se oltre a riempirci la bocca col termine “Green Economy”, si vuole iniziare la transizione concreta verso di essa, occorre intervenire sulla revisione delle pratiche autorizzative alle attività produttive in base ai parametri di impatto sull’ambiente, sulla tutela salute delle persone e dei territori (vale a dire in contro-tendenza rispetto a quanto accaduto negli ultimi anni, anche a livello Regionale). Sulla programmazione pianificata di piani di azione quali il PAES, di una nuova gestione del trattamento riciclo rifiuti (che abbandoni l’incenerimento tecnica dannosa per la salute e superata da decenni), di una rifondazione della filiera agricola Italiana oggi tra le più “insostenibili”, del ripensamento complessivo dei nostri paesi, centri urbani etcc…

Alla luce dei fatti, a noi pare che si continui con indifferenza a non prendere atto che il tema a cui dovere dare risposte concrete è quello della “nostra sopravvivenza”. Come possiamo pensare che Istituzioni, Amministratori, Politici che da anni non sono in grado, almeno…., di fare cessare queste pungenti esalazioni tossiche da bruciamento/incenerimento materiali e/o rifiuti siano in grado di affrontare questa transizione?

 

 

 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Appunti di gusto| Tutto quello che c’è da sapere del melograno
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
“E adesso un libro:rubrica di libri” Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto | Tutto quello che c’è da sapere della giuggiola
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
Glocal
Il paradosso energetico. E non solo
Da giorni assistiamo ad un vero e proprio assalto mediatico sull’ingiustificato ed indiscriminato aumento del costo dei beni energetici, che metterà in ginocchio imprese e famiglie.leggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri” Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell'autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere della piadina
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri” Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria della nostra autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto. Tutto quello che c’è da sapere dell’anguria
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Inaugurata a San Prospero la palestra intitolata a Luigi Vaccari
    Nella targa posta a suo ricordo una sua celebre frase: "Lo sport ha un solo colore, quello dell'arcobaleno"[...]
    Pork Factor Concordia, 25 mila euro donati a cinque realtà dedicate ai bambini
    Oltre ai I fiol d’la schifosa altre associazioni hanno contribuito: Musicanima; Ciclisti amatoriali di Concordia; Tennis Club Concordia; Avis Concordia; Allenatori giovanili Pol Possidiesi[...]
    A Mirandola ripartono i corsi dell’Università della Libera Età “Bruno Andreolli”
    I corsi sono completamente gratuiti. Gli incontri si svolgeranno presso la “Sala Trionfini” in piazza Ceretti[...]

    Curiosità

    Mirandola, il sindaco incontra i 40 studenti del "Summer camp"
    Mirandola, il sindaco incontra i 40 studenti del "Summer camp"
    Mercoledì 28 settembre, presso le Scuole medie cittadine “Montanari”, il sindaco di Mirandola Alberto Greco ha voluto portare un saluto ai 40 studenti che stanno prendendo parte al "Summer Camp"[...]
    Riuscito il test Nasa: la sonda Dart ha colpito l'asteroide
    Riuscito il test Nasa: la sonda Dart ha colpito l'asteroide
    Il test è stato pensato per mettere alla prova la capacità di deviare un asteroide in caso di possibile collisione con la Terra: immagini raccolte dal minisatellite italiano LiciaCube[...]
    Omar Ahmed, il giovane talento modenese che ha incantato la giuria di X-Factor
    Omar Ahmed, il giovane talento modenese che ha incantato la giuria di X-Factor
    Il giovane ha superato il primo turno di audizioni e continua il processo di selezione del talent.[...]
    Scappa da casa a Reggio Emilia, cagnolina ritrovata a Modena
    Scappa da casa a Reggio Emilia, cagnolina ritrovata a Modena
    Aveva vagato per strada per 11 giorni. Dimagrita e spaesata, è stata riabbracciata dalla sua anziana padrona che la stava cercando incessantemente[...]
    Alcol test volontario al Pattaya, ragazzi e ragazzi hanno a cuore la sicurezza stradale
    Alcol test volontario al Pattaya, ragazzi e ragazzi hanno a cuore la sicurezza stradale
    La campagna della Polizia Locale Area Nord ha coinvolto più di 250 persone[...]
    Il sexting? "Non è tradimento"
    Il sexting? "Non è tradimento"
    A tradire online sarebbe secondo un sondaggio il 75% degli italiani fidanzati o sposati[...]
    A Cavezzo arrivano i sassi portafortuna di Ester Fulloni
    A Cavezzo arrivano i sassi portafortuna di Ester Fulloni
    Data del rilascio: domenica 18 settembre. Chi li trova può tenerseli o farli ancora girare[...]
    Regina Elisabetta, quando Buckingham Palace rispose alla lettera di un bambino di Mirandola
    Regina Elisabetta, quando Buckingham Palace rispose alla lettera di un bambino di Mirandola
    Quattro anni fa, un bambino di Mirandola scrisse una lettera indirizzata alla regina e ricevette risposta da Buckingham Palace[...]
    In vacanza perde un dispositivo collegato al telefono della figlia disabile: lo rintraccia a Cavezzo
    In vacanza perde un dispositivo collegato al telefono della figlia disabile: lo rintraccia a Cavezzo
    E' quanto è accaduto quest'estate, a Cattolica, ad una famiglia di Rovigo: la donna ha scritto un post in un gruppo Facebook cittadino, nella speranza che il dispositivo possa essere restituito[...]
    • malaguti