Mirandola, la rabbia dei commercianti di via Verdi: “Escrementi dei cani di fronte ai nostri negozi, non ne possiamo più!”
MIRANDOLA - E' un vero e proprio gesto di esasperazione e rabbia, quello di diversi commercianti di Via Verdi, che sono stati obbligati ad appendere alle proprie vetrine cartelli di ammonimento. Il motivo? La negligenza di tanti viandanti con cane al seguito, che, incuranti dei "ricordini" lasciati dal proprio amico a quattro zampe, continuano la passeggiata senza preoccuparsi di raccoglierne gli escrementi.
"Fino a pochi anni fa, era una strada ordinatissima e pulita" racconta un'esercente del centro che desidera rimanere anonima, "oggi sembra che Via Verdi si sia trasformata in una latrina canina. La negligenza di certe persone è impressionante: ogni mattina ci troviamo a pulire deiezioni di ogni sorta, siamo stanchi. E gli escrementi degli animali non sono l'unico ricordino che ci troviamo a raccogliere: i mozziconi non si contano, a volte capitano perfino assorbenti usati."
Nel tentativo di arginare il malcostume, nei pressi di una fioreria e di un negozio di belle arti siti in Via Verdi, sono apparsi cartelli di biasimo nei confronti degli improvvidi padroni, che recitano: "Siete pregati di non far urinare i vostri cani sui muri" e "Non siamo una toilette per il tuo cane".
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