Il sindaco Greco, poi Golinelli e la Costi: ecco chi spende di più per la pubblicità su Facebook
Politica e propaganda appaiono ormai da un secolo come un binomio inscindibile. Da quando il potere ha iniziato a cercare una massiccia legittimazione popolare, spogliandosi della sacralità che lo aveva contraddistinto per tutto il Medioevo e l'Età Moderna, le armi di "seduzione" di massa sono diventate parte integrante di quello che i romani chiamavano cursus honorum, cioè la scalata alle pubbliche cariche.
Per tutto il Novecento, la propaganda è stata appannaggio dei partiti: manifesti con scudi crociati, garofani, edere stilizzate e falci con annesso martello, ricoprivano i muri delle città in tempo di elezioni, appesi da solerti militanti. Oggi, la propaganda si fa sempre meno con il sudore degli iscritti e sempre più con l'ausilio di qualche avveniristico ufficio di comunicazione, che si occupa di consigliare intraprendenti personalità politiche con piani di marketing ad hoc.
In questo senso, i social network hanno acquisito nell'ultimo decennio una preminenza indiscutibile. Vetrina perpetua e sempre accessibile della vita di ciascuno di noi, sono diventati per le figure istituzionali un formidabile mezzo di propaganda, nel quale investire modeste (o notevoli) somme. La politica locale non è indenne da questo genere di réclame, e impiega spesso e volentieri piccoli fondi per pubblicizzarsi.
Secondo quanto si apprende dalla "Libreria inserzioni" di Facebook, nel periodo intercorrente fra il 28 marzo 2019 e oggi, la pagina del sindaco di Mirandola Alberto Greco, seguita da oltre 2500 utenti, sarebbe stata foraggiata con ben 912 euro. Una somma notevole, se si considera che, secondo i dati disponibili, i restanti sindaci dell'UCMAN non avrebbero investito denaro in propaganda social. Per individuare elargizioni altrettanto ragguardevoli, occorre spostarsi oltre la Bassa, in particolare a Carpi, dove il primo cittadino Alberto Bellelli vanta una pagina da oltre 18mila followers, sostenuta da un investimento di 494 euro. Cifre astronomiche per il sindaco del capoluogo provinciale Gian Carlo Muzzarelli, che con oltre 16mila mi piace alla propria pagina, avrebbe speso 4602 euro.
Somme ben più contenute per altre personalità politiche della zona: l'astro nascente della Lega nazionale Guglielmo Golinelli, deputato e consigliere comunale a Mirandola, avrebbe foraggiato la propria pagina con "soli" 296 euro, al netto di 1323 likes. Ancor più modesto l'investimento della consigliera regionale Palma Costi, la cui propaganda Facebook sarebbe costata meno di 100 euro. Nessun dato disponibile per la mirandolese Giulia Gibertoni, ex M5S, che però vanta oltre 11mila mi piace.
Insomma, se i comizi nelle piazze cittadine riscuotono sempre meno adesioni, non si può dire che i nostri politici non investano sulla piazza virtuale!
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