Pallavolo, Lara Lugli vince la “battaglia” contro il Pordenone Volley
SOLIERA, CARPI- La pallavolista Lara Lugli, carpigiana ora tra le fila del Soliera Volley 150, ha finalmente vinto la battaglia contro la sua ex squadra- il Pordenone Volley- che, dopo la rescissione del contratto per una gravidanza, non aveva versato alla sportiva la retribuzione che le spettava.
"Il Pordenone Volley ha ritirato la citazione e ottemperato a ogni obbligo nei confronti di Lara Lugli”- a dare l'aggiornamento è l'Assist, l’associazione nazionale delle atlete.
"E’ una grande vittoria per tutti - afferma Lara Lugli - ed era molto importante che questa causa non entrasse nemmeno in un Tribunale a dimostrazione della sua infondatezza. E’ un forte segnale per tutte le donne, non solo atlete, che si trovano a dover affrontare queste situazioni assurde. Voglio ringraziare tutti quelli che sono stati al mio fianco, in particolare il mio legale Bonifacio Giudiceandrea, il mio agente Stefano Franchini, Assist Associazione Nazionale Atlete e AIP, perché il loro sostegno è stato per me fondamentale".
"Il Pordenone Volley ha ritirato la citazione e ottemperato a ogni obbligo nei confronti di Lara Lugli”- a dare l'aggiornamento è l'Assist, l’associazione nazionale delle atlete.
"E’ una grande vittoria per tutti - afferma Lara Lugli - ed era molto importante che questa causa non entrasse nemmeno in un Tribunale a dimostrazione della sua infondatezza. E’ un forte segnale per tutte le donne, non solo atlete, che si trovano a dover affrontare queste situazioni assurde. Voglio ringraziare tutti quelli che sono stati al mio fianco, in particolare il mio legale Bonifacio Giudiceandrea, il mio agente Stefano Franchini, Assist Associazione Nazionale Atlete e AIP, perché il loro sostegno è stato per me fondamentale".
"Non poteva esserci altro epilogo - dichiara la presidentessa di Assist Luisa Rizzitelli - e si è giustamente evitata una macchia indelebile per lo sport italiano e un vero oltraggio alle donne tutte. Siamo fiere di essere state accanto a Lara Lugli, donna coraggiosa che speriamo voglia continuare con noi a battersi per i diritti delle donne nello sport. Questa vittoria va condivisa con tutti gli atleti e le atlete, le associazioni, le parlamentari e i parlamentari e i cittadini e le cittadine che si sono uniti a noi in un'enorme protesta. Ci abbiamo messo due mesi che sono stati difficili ma, come ha detto ieri Antonella Bellutti nel suo discorso al Consiglio Nazionale Elettivo del CONI, non era tollerabile che nello "Sport dei valori" la maternità non trovasse posto e rispetto. Adesso confido che la FederVolley faccia da buon esempio per tutte le altre Federazioni e che il CONI assuma la posizione di spinta e controllo, per la tutela dei diritti delle atlete. Bisogna cambiare passo su questo e bisogna farlo adesso. Noi siamo a disposizione con la convinzione che non ci siano strade che non si possano percorrere insieme".Anche l'Amministrazione comunale solierese ha espresso, con un post su Facebook, vicinanza e supporto alla pallavolista: "Lara Lugli, pallavolista ora in forza alla Solieravolley150, ha vinto! E con lei abbiamo vinto tutti- recita il post- A testa alta Lara ha dato un esempio. Ha difeso i suoi diritti e quelli delle donne atlete che spesso sono state costrette a subire in silenzio".
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