Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
07 Dicembre 2021

Coronavirus a scuola, cambiano le regole: si resta in classe anche se c’è un contagiato

Ridurre gli automatismi che hanno condotto alla didattica a distanza (Dad), e questo grazie alla presenza di un numero sempre maggiore di vaccinati all’utilizzo esteso del tracciamento.

È questa la prospettiva verso la quale si indirizzano le nuove norme che entrano in vigore oggi anche in Emilia-Romagna con il nuovo protocollo nazionale sull’attività di sorveglianza nelle scuole per prevenire i contagi da Coronavirus.

Le regole sono indicate nella circolare congiunta ministero dell’Istruzione e ministero della Salute del 3 novembre, che si propone di standardizzare i comportamenti a livello nazionale.

Il documento prevede due scenari: quello relativo alla fascia d’età 0-6 anni, e quello delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori).

Per ciascuno di questi scenari, poi, sono previste regole diverse a seconda che il contagio parta da uno studente o da un adulto (insegnante o operatore scolastico).

“Queste nuove indicazioni da un lato garantiscono un assetto omogeneo su tutto il territorio nazionale – commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – dall’altro tengono conto di uno scenario che è profondamente cambiato rispetto a un anno fa. Dando per assodato che tutti continuino a rispettare le misure di prevenzione, con l’uso delle mascherine e l’applicazione dei protocolli anticontagio, il ministero giustamente riconosce che la durata della quarantena per i vaccinati sia più breve. E che in determinate circostanze solo chi non è vaccinato debba seguire la didattica a distanza. Fondamentale sarà la tempestività dei tamponi: la situazione verrà monitorata dalla Regione per identificare eventuali criticità. Ci sembra un provvedimento giusto che garantisce, pur con i limiti della situazione attuale, il diritto all’istruzione in presenza”.

Le principali novità

Niente Dad nelle scuole primarie e secondarie nel caso ci sia uno solo positivo in classe (al contrario di quanto avvenuto sinora). Se i positivi sono due, si continua in presenza solo per vaccinati e guariti negli ultimi sei mesi, per gli altri Dad.  Quarantena per tutti con più di tre casi, ma con quarantena di 7 giorni per i vaccinati e i guariti, di 10 per gli altri.

Come cambia l’organizzazione della scuola

Tutto questo, naturalmente, comporterà la modifica delle attuali modalità organizzative della scuola. A differenza di quanto è accaduto fino ad oggi, infatti, con le nuove norme sarà possibile programmare i tamponi a tutta la classe nel momento in cui si verifica un caso e, successivamente, a 5 giorni di distanza.

Il dirigente scolastico, quando si verifica un caso positivo, deve individuare coloro che sono stati nelle 48 ore precedenti nello stesso ambiente scolastico del nuovo contagiato. A loro dovrà fornire le indicazioni predisposte dalla Ausl e sottoporre a quest’ultima l’elenco dei contatti.

Potrà anche sospendere “in via eccezionale ed urgente” le lezioni nel caso in cui le autorità sanitarie “siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente”.

La responsabilità delle scelte successive è in carico al Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl, che dovrà verificare anche lo stato vaccinale dei contatti.

In tutti gli scenari, tutte le classi della scuola non interessate dalla presenza di positivi proseguono normalmente le attività scolastiche.

 

GLI SCENARI, CASO PER CASO

Primo caso: bambino positivo nei servizi per l’infanzia (0-6 anni)

Test subito e quarantena di dieci giorni per i bambini della stessa sezione del positivo, al termine della quale dovranno effettuare un secondo test; tampone subito anche per i loro insegnanti o per gli operatori scolastici, con quarantena di 7 o 10 giorni in base allo stato vaccinale e secondo tampone prima di tornare in servizio.

La valutazione rischio tra gli adulti è in carico alle autorità sanitarie, chiamate ad analizzare caso per caso a seconda del tempo di permanenza nella stanza e dall’eventuale contatto diretto con il caso positivo.

 

Secondo caso: insegnante, oppure operatore, positivo nei servizi per l’infanzia (0-6 anni)

Per i bambini della stessa sezione test subito, poi quarantena di dieci giorni, al termine della quale dovranno effettuare un secondo test.

Gli insegnanti o operatori potranno rientrare subito in servizio se sono vaccinati (o negativizzati negli ultimi 6 mesi) dopo un tampone negativo, cui seguirà il tampone di controllo dopo 5 giorni. Per gli altri, non vaccinati o negativizzati da più di 6 mesi, tampone subito e al termine dei dieci giorni di quarantena.

Nessun provvedimento per gli operatori di altre sezioni o gruppi. Se però i casi tra il personale scolastico sono due o più, la quarantena e il doppio tampone sarà necessario per tutti quelli che hanno operato con i positivi.

 

Terzo caso: studente positivo nelle scuole primarie e secondarie

Doppio tampone per i compagni di classe dello studente positivo, uno subito, che se negativo permette il rientro a scuola, e l’altro dopo 5 giorni, senza che sia necessaria la quarantena, in caso di esito negativo.

Se i positivi però sono due, in quarantena vanno gli alunni non vaccinati o negativizzati da più di 6 mesi, mentre gli altri alunni vanno a scuola con tampone di controllo dopo 5 giorni. Se i positivi sono tre, allora la quarantena di 7 o 10 giorni è indispensabile per tutta la classe.

Insegnanti o operatori potranno rientrare subito in servizio se sono vaccinati (o negativizzati negli ultimi 6 mesi) dopo un tampone negativo, cui seguirà quello di controllo dopo 5 giorni. Resteranno in quarantena per dieci giorni i non vaccinati.

Quarantena di 10 giorni e doppio tampone all’inizio e alla fine per tutta la classe in presenza di almeno tre casi positivi (tra studenti e docenti). Per gli altri operatori scolastici, valutazione del rischio a carico dell’Ausl.

 

Quarto caso: insegnante o operatore positivo nelle scuole primarie e secondarie

Gli alunni delle classi in cui l’insegnante positivo ha svolto attività in presenza potranno rientrare dopo il primo tampone negativo, cui seguirà comunque il secondo tampone dopo 5 giorni.

Se i positivi però sono due, in quarantena vanno gli alunni della classe non vaccinati o negativizzati da più di 6 mesi.

Se sono tre, allora la quarantena di 7 o 10 giorni è indispensabile per tutta la classe. Per gli insegnanti o gli operatori che hanno svolto attività in compresenza con il soggetto positivo, rientro immediato dopo il tampone negativo se vaccinati/negativizzati da meno di 6 mesi, altrimenti dieci giorni di quarantena.

Il documento chiarisce, infine, che comunque il rientro a scuola e nei servizi educativi 0-3 e scuole dell’infanzia dopo la guarigione è consentito con l’attestazione rilasciata dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica o in seguito a comunicazione da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica.

Per entrare nella cerchia dei contatti stretti l’interazione con il positivo deve essere avvenuta nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi o l’esecuzione del test.

Proprio i test ricoprono un ruolo chiave nella strategia di tracciamento: la circolare sottolinea che possono essere antigenici o molecolari, inclusi anche i test molecolari su campione salivare, devono essere gratuiti e prescritti dall’autorità sanitaria secondo l’organizzazione regionale.

 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
C'è aria di ripresa nell'economia italiana
L’Agenzia americana di rating Fitch conferma il rating a BBB con outlook stabile, con la previsione che nel 2021 la crescita del PIL si attesti attorno ad un 6,2%.leggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere della nocciola
La rubrica "Appunti di gusto", a cura di Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere della mela
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
Glocal
Economia circolare: l’innovazione fa bene all’ambiente
Venerdì 29 ottobre si sono chiusi con risultati ben oltre le più rosee aspettative, Ecomondo e Key Energy, i due saloni dedicati all´economia circolare e alle energie rinnovabili di Italian Exhibition Group.leggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere del tè
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Combattere il divario digitale a scuola: dalla Regione tablet, pc e sim a oltre 15mila studenti
    Un investimento da 6 milioni di euro grazie anche al contributo di Zanichelli Editore[...]
    Per i piccoli pazienti di oncoematologia arrivano i Blood Brothers Avis
    L'associazione modenese per il dono del sangue ha portato in regalo 56 pupazzi ai piccoli pazienti della Struttura di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico[...]
    I ragazzi e le ragazze delle Sassi di Soliera a lezione di legalità coi Carabinieri
    Bullismo, all’uso dei social networks e alla violenza di genere: si è discusso di questo nell'incontro[...]

    Curiosità

    Bomporto, la storia di Marcello Billi: giovanissimo cultore della pizza gourmet
    Bomporto, la storia di Marcello Billi: giovanissimo cultore della pizza gourmet
    La storia di Marcello Billi, il ventiquattrenne bomportese che ha fatto della pizza gourmet la propria scelta professionale (e di vita)[...]
    Adolescenti e pandemia, la voce dei giovani dell'Emilia-Romagna alle prese con l'emergenza sanitaria
    Adolescenti e pandemia, la voce dei giovani dell'Emilia-Romagna alle prese con l'emergenza sanitaria
    I risultati della ricerca promossa dalla Regione tra 20.750 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni[...]
    Per i volontari di Protezione Civile è November (t)Raining
    Per i volontari di Protezione Civile è November (t)Raining
    Più di 70 volontari si sono esercitati in diversi campi, dalla logistica alle radiocomunicazioni, dalla cucina all'amministrazione.[...]
    Cavezzo, il mottese Edoardo Benatti a Dakar in taxi per sostenere la popolazione locale
    Cavezzo, il mottese Edoardo Benatti a Dakar in taxi per sostenere la popolazione locale
    E' possibile aiutare Edoardo partecipando ad una pizzata in cui parlerà del suo progetto riguardante questo "rally Cavezzo-Dakar"[...]
    Comparve insieme all'amante nel video di una canzone di Gigi D'Alessio: ottiene risarcimento
    Comparve insieme all'amante nel video di una canzone di Gigi D'Alessio: ottiene risarcimento
    La diffusione del video sotto forma di Dvd costò alla donna la fine del matrimonio[...]
    A Carpi accese in centro le luminarie di Natale
    A Carpi accese in centro le luminarie di Natale
    Nonostante la pioggia, tante persone, soprattutto bambini entusiasti in particolare per l'installazione artistica di Lorenzo Lunati:[...]
    Venti piscine olimpioniche di foglie cadute: operatori Hera al lavoro per la raccolta
    Venti piscine olimpioniche di foglie cadute: operatori Hera al lavoro per la raccolta
    15 squadre di operatori sono già al lavoro per un’operazione che durerà ancora per tutto il mese di dicembre[...]
    Poste Italiane: 15 francobolli per celebrare i prodotti agroalimentari italiani
    Poste Italiane: 15 francobolli per celebrare i prodotti agroalimentari italiani
    I francobolli e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma1, Torino, Trieste, Venezia Verona e sul sito poste.it.[...]
    Cavezzo, a villa Giardino il corso gratuito di arabo
    Cavezzo, a villa Giardino il corso gratuito di arabo
    Il corso è in special modo rivolto ai bambini e alle bambine della Comunità tunisina, ma è comunque aperto a tutti coloro che desiderino conoscere la lingua araba.[...]