Infrastrutture, Zamboni (Europa Verde): “Dov’è l’analisi costi-benefici sulla Cispadana?”
A chiederlo, in un'interrogazione, è Silvia Zamboni (Europa Verde): “È trascorso più di un anno da quando l’assessore Andrea Corsini, in risposta a un’interrogazione di Europa Verde, confermava l’avvio di un’analisi costi-benefici che metteva a confronto il progetto dell’autostrada Cispadana con due diverse opzioni: una strada extraurbana non a pedaggio a due corsie per marcia, e una strada secondaria a una corsia per marcia. Nel frattempo, mentre l’esito di questa analisi non è ancora disponibile, il Governo ha stanziato 200 milioni per la realizzazione dell’autostrada. Con l’interrogazione che ho depositato il 16 novembre chiedo quindi alla Giunta se sia stata ultimata l’analisi e, in caso positivo, di pubblicarne il contenuto e l’esito”.L’autostrada Cispadana è un progetto che ha sempre incontrato resistenze sui territori interessati da parte di comitati, associazioni ambientaliste e anche numerose amministrazioni locali. Nel novembre 2019, la Giunta regionale ha annunciato che sarebbe stata realizzata una nuova analisi costi-benefici. Pochi mesi dopo, a maggio 2020, in risposta a una interrogazione di Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde nell’Assemblea legislativa regionale, l’assessore Corsini confermava che l’analisi costi benefici che metteva a confronto tre scenari – autostrada a pedaggio, strada extraurbana non a pedaggio a due corsie per marcia, e strada secondaria a una corsia per marcia - era prossima ad essere ultimata. Ad oggi, però, non risultano disponibili né il testo né l’esito. Per questo, Europa Verde ha depositato un’interrogazione alla Giunta per sapere se l’analisi sia stata ultimata e, in caso affermativo, di renderne disponibile testo ed esito.
“Con l’interrogazione depositata Europa Verde chiede alla Giunta di mantenere l’impegno di sottoporre il progetto dell’autostrada regionale Cispadana ad un’analisi costi-benefici che metta a confronto tre diverse ipotesi: autostrada, superstrada a due corsie per senso di marcia non a pedaggio, extraurbana una corsia per senso di marcia e di pubblicarne l’esito – afferma Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e vicepresidentessa dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – Nonostante il risultato dell’analisi costi-benefici sui tre tracciati non sia ancora pubblico, a fine ottobre è giunta la notizia dello stanziamento, da parte del Governo, di 200 milioni a favore del progetto di autostrada, scartando quindi le altre due ipotesi. Come Verdi riteniamo che la decisione finale in merito a tracciato e tipologia del collegamento stradale vada assunta, in base agli impegni presi, attraverso un percorso trasparente che consenta di valutare le alternative sulla base dei risultati di un’analisi compiuta secondo i criteri scientifici che si adottano in queste valutazioni".
"È noto che Europa Verde condivide la posizione dei comitati che ritengono che il tracciato stradale a scorrimento veloce a una corsia per senso di marcia non a pedaggio, come i tratti già esistenti, possa meglio rispondere alle esigenze di mobilità del territorio, rispetto ad un’autostrada a pagamento con pochi varchi di entrata-uscita- conclude la Zamboni- Le esigenze trasportistiche del distretto medicale dovrebbero invece trovare risposta nel trasporto su ferro, in sintonia con le scelte compiute dagli altri paesi europei, in particolare Svizzera e Austria, che paiono sempre più orientate a contenere il traffico pesante di attraversamento dei loro territori da e per i valichi alpini”.
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