A Cavezzo la “Spesa sospesa” in aiuto dei profughi ucraini al Conad e al Sigma
Per aiutare concretamente le circa trenta persone che, in fuga dalla guerra in Ucraina, sono attualmente ospitate a Cavezzo, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Caritas, Conad e Sigma, ha attivato la “Spesa sospesa”. Nei due punti vendita presenti sul territorio comunale, è infatti possibile comprare beni di prima necessità e lasciarli nell’apposito carrello.
Una volta a settimana, i volontari della Caritas cavezzese provvederanno al ritiro e alla consegna, unitamente al pacco alimentare Caritas, di quanto raccolto. Si ricorda che sono particolarmente richiesti assorbenti, bagnoschiuma, spazzolini e dentifricio, carta igienica, rotoli di carta assorbente, spugne per lavare i piatti.
L’amministrazione comunale, che ha incontrato nei giorni scorsi in Municipio gli ucraini ospitati a Cavezzo, ha curato in questa fase il coordinamento tra i canali ufficiali dell’accoglienza e la disponibilità di tante famiglie, cercando di creare sinergie virtuose, specie in collaborazione con le realtà del terzo settore.
Tra le iniziative messe in campo a sostegno dei profughi ucraini, un primo corso di lingua italiana.
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