Summit del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica nella Bassa
CAVEZZO, MEDOLLA- Si è tenuta giovedì 30 giugno, nella sala consiliare dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord, la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Presenti alla riunione, voluta dalla prefetta Alessandra Camporota, i vertici delle forze dell'ordine della provincia, della polizia locale e della polizia provinciale, i sindaci degli 8 comuni dell'Unione e il sindaco di Mirandola. Nella riunione iniziata in mattinata e proseguita fino al primo pomeriggio, gli amministratori hanno potuto illustrate le problematiche delle rispettive comunità e la prefetta ha annotato le esigenze dei primi cittadini della Bassa: rispondendo ad ogni singolo intervento con un immediato riscontro sulle tematiche esposte dai sindaci. Da parte degli amministratori c'è stato un unanime e sentito ringraziamento per la vicinanza dimostrata dalla prefetta Camporota, in tutte le occasioni nelle quali le amministrazioni hanno avuto bisogno di un confronto con la dottoressa Camporota. Non di meno i sindaci di Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero hanno espresso i propri ringraziamenti nei confronti di carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizie Locali e polizia provinciale, il cui impegno – ognuno per il proprio campo di intervento – si pone come un punto di riferimento per tutte le comunità territoriali dell'Area Nord. Le problematiche segnalate dai sindaci sono state tra le più varie: dalla preoccupazione per le infiltrazioni mafiose, alla microcriminalità, alle questioni specifiche di ogni singolo comune. I rappresentanti delle forze dell'ordine hanno avuto modo di illustrare le soluzione prospettate per risolvere le situazioni rappresentate dai sindaci, con una presentazione dei dati statistici relativi ai reati e alle difficoltà legate alla sicurezza che caratterizzano i paesi della Bassa. Al termine della riunione,la prefetta Camporota ha ringraziato le forze dell'ordine per il continuo e qualificato impegno a servizio della collettività in tutto il territorio provinciale, anche all'indomani della necessaria rimodulazione del servizio dei militari di «Strade Sicure» nella città di Modena: collegata ad una generale riduzione del contingente in tutto il territorio nazionale, che determinerà una implementazione del dispositivo di vigilanza e controllo da parte delle forze territoriali.
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
- Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
- Educazione ambientale e cittadinanza attiva, al via i progetti del Gruppo Hera per le scuole
- PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
- Caso Costellazioni a Modena: Forza Italia: "Intervengano il Garante dei minori e autorità terze. La realtà emersa è gravissima"






























































