Scaricava e condivideva video pedopornografici: nei guai un giovanissimo modenese
MODENA - C'è anche un giovanissimo modenese tra gli indagati da parte della Polizia Postale nell'ambito dell'operazione Black Room, che ha svelato, grazie al lavoro degli agenti che, sotto copertura, sono riusciti ad entrare nei canali Telegram dove il materiale veniva condiviso, l'esistenza di una vasta rete di pedopornografia online che riguarda tutto il territorio italiano. Il particolare, il ragazzo modenese, si legge su "Il Resto del Carlino", sarebbe accusato di aver scaricato sul proprio pc e successivamente condiviso con altri, attraverso canali quali Telegram, video pedopornografici. Gli agenti della Polizia Postale hanno effettuato una perquisizione a casa del giovane modenese, sequestrando materiale informatico: 26, in tutto, le perquisizioni sul territorio italiano.
- Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
- Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
- San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
- Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."





























































