Mirandola, sabato 13 giugno si presentano i risultati degli scavi archeologici al Palazzo Comunale
MIRANDOLA - Mirandola entra ufficialmente nel circuito delle Journées Européennes de l'Archéologie (JEA), la più importante manifestazione europea dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico, promossa dall'Institut National de Recherches Archéologiques Préventives (INRAP) del Ministero della Cultura francese e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. L'iniziativa organizzata dal Comune di Mirandola per il prossimo 13 giugno, dedicata alla presentazione dei risultati delle indagini archeologiche condotte all'interno del Palazzo Comunale, è stata infatti autorizzata e inserita nel calendario ufficiale delle JEA, affiancando la città a numerosi siti e istituzioni culturali europee impegnate nella divulgazione della ricerca archeologica. L'appuntamento rappresenterà un'occasione unica per condividere con la cittadinanza e con i visitatori gli straordinari risultati emersi dalle indagini archeologiche eseguite tra il 2023 e il 2025 all'interno del Palazzo Municipale e della loggia settentrionale, sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
Le attività di scavo, svolte nell'ambito del complesso intervento di recupero e restauro del Municipio, hanno consentito di riportare alla luce importanti testimonianze della storia medievale della città. Tra le scoperte più significative figurano gli antichi piani pavimentali della loggia quattrocentesca, databili alla prima metà del XV secolo, che hanno fornito la prima evidenza archeologica di una loggia più antica rispetto a quella oggi visibile e finora conosciuta esclusivamente attraverso le fonti documentarie. Ancora più sorprendente è stata l'identificazione, al di sotto di questi livelli, di un grande granaio comunitario risalente alla prima metà del Trecento. Distrutto da un incendio, il deposito ha restituito cereali e legumi straordinariamente conservati grazie alla lenta combustione che ne ha favorito la preservazione, offrendo preziose informazioni sull'alimentazione e sull'economia della Mirandola medievale. Gli scavi effettuati nell'androne di ingresso hanno inoltre portato alla luce strutture riconducibili alla possibile domus communis, la "casa del comune" citata dalle fonti storiche, oltre a numerosi reperti provenienti da antichi scarichi domestici del Quattrocento. Ceramiche, utensili da cucina, resti alimentari e testimonianze della vita quotidiana hanno permesso agli studiosi di ricostruire aspetti inediti delle abitudini e della cultura materiale della comunità mirandolese del basso Medioevo.
I risultati delle ricerche sono stati raccolti in una pubblicazione scientifica multidisciplinare, realizzata grazie a un progetto di valorizzazione promosso e finanziato dal Comune di Mirandola in collaborazione con la Soprintendenza. Il volume, frutto del lavoro congiunto di archeologi, storici, archeobotanici, archeozoologi e specialisti del settore, sarà presentato venerdì 13 giugno alle ore 10 nella Sala Granda del Palazzo Municipale. Nella stessa occasione sarà inaugurato il nuovo percorso espositivo permanente dedicato ai reperti rinvenuti durante gli scavi. Alcuni dei materiali più rappresentativi, accuratamente restaurati, saranno esposti nelle vetrine allestite nell'anticamera della Sala Granda, accompagnati da pannelli esplicativi e da un video divulgativo realizzato dagli archeologi di ArcheoModena. La giornata si concluderà con una visita guidata gratuita condotta dagli stessi archeologi che hanno seguito le indagini, offrendo ai partecipanti l'opportunità di compiere un vero e proprio viaggio nel passato alla scoperta della Mirandola medievale e delle radici storiche del suo Palazzo Comunale.
"Essere inseriti nel programma ufficiale delle Journées Européennes de l'Archéologie significa portare Mirandola all'interno di una rete europea che valorizza la ricerca, la conoscenza e la tutela del patrimonio storico – sottolinea l’assessora alla Cultura Marina Marchi - Gli straordinari risultati emersi dagli scavi del Palazzo Comunale raccontano una storia che appartiene a tutta la comunità e che oggi possiamo finalmente condividere grazie a un importante lavoro di studio e valorizzazione. Dopo la riapertura del Municipio, questo evento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di restituzione alla città della propria memoria e della propria identità culturale".
L'inserimento nel programma ufficiale delle Journées Européennes de l'Archéologie rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro di ricerca, tutela e valorizzazione svolto negli ultimi anni e conferma il ruolo del patrimonio culturale come elemento fondamentale dell'identità e della memoria della comunità mirandolese.
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