A Mirandola la commemorazione della vittime dell’eccidio nazifascista del 1945
Questa mattina a Mirandola si è tenuta Mirandola la commemorazione della vittime dell'eccidio nazifascista del 1945. Oltre al sindaco Alberto Greco era presente la Polizia Locale di Mirandola con il Gonfalone Cittadino.
Il 22 febbraio 1945 Cesare Degani, Darfo Dallai, Aristide e Remo Ricci e Giorgio Ruggeri vennero impiccati il 22 febbraio 1945 a Mirandola per rappresaglia per la morte di un soldato tedesco.
Tre dei giovani martiri erano di Montese, i due fratelli Ricci e Giorgio Ruggeri, Darfo Dallai erano carpigiani mentre Cesare Degani era nato a Castelnuovo Rangone. Avevano tutti tra i 20 e i 25 anni.
I cinque ragazzi trucidati il 22 febbraio 1945 furono prelevati da una cella nel carcere modenese di Sant’Eufemia dove erano detenuti, condotti a Mirandola e impiccati agli alberi della via che proprio per ricordare i partigiani assassinati è stata chiamata viale cinque Martiri. Nel luogo dell’eccidio sono state collocate anche cinque epigrafi in memoria dei giovani trucidati.
Si sono inoltre ricordati sempre con la presenza del Gonfalone Cittadino, anche i Partigiani caduti a Crocicchio Zeni il 26 febbraio 1945.
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