Cavezzo, i residenti della Cra Villa Rosati in visita al Municipio
CAVEZZO- Sono il simbolo della storia e della vita di Cavezzo e giovedì 29 febbraio, varcando le porte del Municipio, si sono emozionati. L’Amministrazione di Cavezzo ha accolto i residenti della Cra Villa Rosati insieme alla presidentessa e ai volontari Avo, l’Associazione Volontari Ospedalieri di Mirandola.
Gli ospiti hanno donato all’Amministrazione alcuni oggetti realizzati nella struttura, come porta penne o quadretti: attività che consentono loro di mantenere le autonomie. "L’Amministrazione è sempre molto attenta alle fasce deboli – sottolinea la sindaca Lisa Luppi- Abbiamo ricevuto la visita dei nostri anziani durante la quale ci siamo presi il tempo per conoscerci meglio. C’erano anche operatori dell’Elleuno e volontari dell’Avo, che ringrazio per la collaborazione molto proficua di questi anni, a beneficio degli anziani ospiti di Villa Rosati".
"Collaboriamo da tanti anni con gli assessori e l’Amministrazione – spiega Cristina Grillenzoni di Avo Mirandola Odv - abbiamo fatto tante cose insieme e questo incontro è stato il completamento di questi anni. Abbiamo ringraziato nell’occasione l’Amministrazione per l’importante rete che siamo riusciti insieme a costruire. Villa Rosati non è rigida: di rigido c’è solo il cancello e dentro ci sono persone d’oro. Un valore aggiunto dato dai residenti di Villa Rosati".
Entusiasta della visita anche Francesca Stermieri, coordinatrice Cra e Centro Diurno anziani Villa Rosati: "Erano presenti tutti e due i gruppi della Cra e del centro diurno - afferma- Era un evento organizzato da tempo che gli anziani attendevano con gioia. I nostri residenti sono quasi tutti cittadini di Cavezzo e sono stati felici di viversi il proprio Comune, così come gli operatori. La visita in Municipio rappresenta anche la volontà di ascoltare i desideri degli utenti della nostra struttura. Gli stessi volontari si sono emozionati nell’ accompagnarli".
"L’importanza di questa attività – conclude – è il fatto che la collaborazione con l’Amministrazione non è solo su carta ma è un fatto concreto con uno scambio di ‘contenuti’ che si è puntualmente realizzato. La collaborazione del territorio è fondamentale per la vita di queste realtà: apertura e accoglienza sono condizioni importanti per il bene dei nostri residenti".
- Bellco, la Cina e il capitale: cosa ci racconta davvero la crisi del biomedicale di Mirandola - L'EDITORIALE
- Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
- Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
- Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
- A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
- Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
- L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’app che trasforma lo spreco in risorsa: la rivoluzione anti-spesa nasce dal cibo salvato















































































