Crack, anche a Modena si distribuiscono pipe gratuite
MODENA - Non solo a Bologna, dove ha fatto discutere la decisione assunta dal Comune. Nemmeno solo a Reggio Emilia, dove questa pratica è una realtà consolidata da oltre quattro anni, inserita nelle strategie di riduzione del danno adottate dal territorio. Anche a Modena e a Parma, infatti, si distribuiscono gratuitamente pipe per fumare il crack, con l'obiettivo di ridurre i danni e contrastare e prevenire malattie infettive nei consumatori.
Ad occuparsene, però, a differenza che a Bologna, è l'Ausl, l'azienda sanitaria modenese. "La riduzione del danno è uno dei quattro pilastri che dal 1994 determinano le politiche europee e mondiali sulle droghe - spiega l'Ausl in una nota - Dal 2017 la riduzione del danno è prevista dai Lea - livelli essenziali di assistenza - garantiti dal servizio sanitario nazionale. Gli interventi di riduzione del danno sono parte della programmazione regionale, attuata dalle aziende sanitarie. Tutte le azioni in essere sui territori sono monitorate e frutto del lavoro del coordinamento regionale delle unità di strada che da anni garantisce i requisiti di qualità per erogare tali prestazioni".
-
Polemica per le pipe gratis per il crack a Bologna, a Reggio Emilia è una realtà consolidata da anni
- San Felice sul Panaro, è partita “E…state nei parchi”: musica, cibo e allegria nei luoghi verdi del paese
- Appalto di Soliera, AVS chiede la riapertura della stazione ferroviaria
- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più















































































