Pd Mirandola, sulla riorganizzazione della sanità “Si parte male”
COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI MIRANDOLA
Circolo “David Maria Sassoli”
Dalla stampa apprendiamo che il 5 Novembre prossimo scopriremo le decisioni che saranno assunte nella CTSS del 4 Novembre (il giorno prima) circa “un percorso verso un sistema integrato Nord modenese”.Tutto ciò si evince da un’avviso di conferenza stampa che si terrà appunto il 5/11 a Carpi con rappresentanti istituzionali regionali e locali (che Sul Panaro seguirà e vi racconterà, NdR)
Già il 20 Ottobre come Partito Democratico di Mirandola abbiamo presentato una mozione in consiglio comunale in cui si chiedeva l’attivazione urgente di un tavolo permanente di confronto nella commissione consiliare competente e informazione in via anticipata da parte della Sindaca sulle decisioni che sarà chiamata a prendere alla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria (CTSS) del 4 Novembre.
La mozione di richiesta di informazioni sulla sanità locale è stata bocciata.
Le argomentazioni sono state a dir poco risibili, visibilmente destinate ad evitare di dare spiegazioni.
Negli ultimi anni sono stati superati i primari a scavalco e sono state approvate importanti azioni quali (per citarne una) la prossima attivazione di letti di semi-intensiva nell’Ospedale di Mirandola: questo è stato possibile grazie a quanto deciso in sede di Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria del 22/07/2020, incontro che ha stabilito che le due strutture presenti a Carpi e nell’area Nord debbano essere di pari livello, collocando ruoli e funzioni nella rete provinciale.
Proprio l’importanza della CTSS ci porta ad essere molto preoccupati dalla bocciatura ad opera della maggioranza di destra di Mirandola della mozione in cui chiedevamo di affrontare in anticipo le decisioni che si andavano ad assumere nel prossimo incontro del 4 Novembre.
L’organizzazione socio-sanitaria è basata su una rete provinciale, ed è in tale accezione che riteniamo debba essere inquadrata ogni azione: noi riteniamo che la Bassa debba ragionare in termini di rete provinciale e di complementarietà (non di integrazione), partendo da condizioni di accessibilità e prossimità oggettive.
Esprimiamo anche stupore nell’apprendere che fra i rappresentanti istituzionali locali della bassa invitati a parlare alla conferenza stampa figuri unicamente la Sindaca di Mirandola Budri.
Cosa andrà a ad approvare la Sindaca di Mirandola alla CTSS? Cosa dirà alla conferenza stampa del 5 novembre?
Ai Mirandolesi non è dato saperlo.
La sanità e l’ospedale, sono materia che per la destra mirandolese costituiscono un cavallo di battaglia da agitare in campagna elettorale, per poi liquidarli senza tanti approfondimenti e problemi una volta eletti, proprio con la stessa modalità di cui la vicenda Aimag è solo uno dei recenti esempi.
Barbieri Ivano Segretaria del Circolo PD di Mirandola
Anna Greco Capogruppo PD Consiglio Comunale
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