Unione del Sorbara, campagna di comunicazione contro la violenza sulle donne
CASTELFRANCO EMILIA, NONANTOLA, BOMPORTO, RAVARINO, BASTIGLIA, SAN CESARIO - Una campagna di comunicazione per sensibilizzare e provare a incidere realmente nei territori. In vista del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Unione del Sorbara ha lanciato, online e negli spazi fisici dei vari territori, una nuova campagna di comunicazione semplice ma, al tempo stesso, ricca di significato. Il messaggio principale, “La violenza è una cosa da uomini”, con la parola violenza volutamente barrata, vuole colpire, far riflettere e, soprattutto, spingere al cambiamento. Il claim, accompagnato dalle parole chiave “Intervenire, Ascoltare, Cambiare”, ribadisce che il contrasto alla violenza di genere non può essere delegato, ma deve partire da un’assunzione di responsabilità collettiva, in particolare maschile. Un invito diretto agli uomini a non restare spettatori, a riconoscere e decostruire comportamenti violenti, anche quelli più sottili e quotidiani.
La campagna, promossa dall’Unione del Sorbara insieme ai Comuni che ne fanno parte - Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino e San Cesario - e con la collaborazione dello Sportello antiviolenza gestito dalla Casa delle Donne contro la violenza, richiama un dato drammatico: in Italia, ogni anno, più di cento donne vengono uccise per mano di un uomo. Non solo: “La violenza non si ferma nel mondo reale - recita uno dei passaggi della campagna -. Anche dietro uno schermo resta comunque violenza”. Un richiamo chiaro alla violenza online, al cyberstalking e alle molestie digitali, oltre che al fenomeno, sempre più frequente, del deepfake: drammi che isolano tanto quanto la violenza fisica.
«È una campagna che parla in modo diretto e senza retorica, perché di fronte a questi numeri non serve abbassare lo sguardo, ma cambiare linguaggio, comportamento e cultura. Essere dalla parte delle donne - sottolinea Tiziana Baccolini, assessora dell’Unione alle Pari Opportunità, oltre che sindaca di Nonantola - significa esserlo ogni giorno, nelle relazioni, nei gesti, nelle parole. L’invito che chiude la campagna è semplice e concreto: “Se sei vittima di violenza o di stalking, chiama il 1522 oppure il numero 371 5361136”. Due linee sempre attive, che offrono ascolto e protezione».
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