Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
12 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Colpevolizzare la vittima: con la riapertura del caso “Mostro di Modena” emerge un nuovo tema

Di recente abbiamo parlato dell’imminente riesame dei reperti legati ai delitti di Anna Maria Palermo, Marina Balboni e altre ragazze uccise nel modenese tra gli anni ‘80 e ‘90. Abbiamo riportato anche le parole di Barbara Iannuccelli, legale dei familiari delle vittime i cui delitti sarebbero riconducibili, secondo l’opinione di alcuni, al così detto “Mostro di Modena”. L’esistenza di un assassino seriale però non è affatto certa, si tratta ancora oggi di una teoria, per molti anche confutabile. Se ne è parlato anche nei giorni scorsi durante un incontro a Pavullo, dove erano presenti lo stesso avvocato Iannuccelli, la youtuber sanfeliciana Valentina Gallini (che ha puntato i riflettori sul caso) e l’ex giornalista della Gazzetta di Modena Pier Luigi Salinaro, il quale, all’epoca, si era occupato dei casi delle ragazze uccise.

Indagini insoddisfacenti. “Gli spacciatori non uccidono così”

“Non ci saremmo aspettati che la saletta che ha ospitato l’incontro sarebbe stata gremita – commenta Valentina Gallini – Il seminario ha attirato una curiosità al di là delle nostre aspettative, se volete recuperarlo è reperibile integralmente sul mio canale YouTube ‘True Crime Time’. Era presente anche Laura Curti, presidente dell’associazione ‘I Ricci’ di Lodi che da molto tempo si è interessata al tema e ha curato una raccolta firme per chiedere la riapertura delle indagini”. Poco rassicurante l’intervento del giornalista: per lui le indagini sugli 8 femminicidi attribuibili al ‘Mostro’ sono state sbrigative e insoddisfacenti. “Quelle più lunghe hanno avuto una durata di 6 mesi – ha detto Pier Luigi Salinaro – Le indagini si sono fossilizzate sugli spacciatori, ma questi tendono a non uccidere una ragazza per un debito, perché sanno che i soldi li recuperano obbligandole a prostituirsi. Sarebbe stato opportuno concentrarsi su altri sospettati, ma queste ragazze sono sempre state considerate vittime di serie B”.

Cos’è la vittimizzazione secondaria?

“Più che serie B, sembrano vittime di serie Z – ha commentato la psicologa e criminologa Giulia Messori, anche lei relatrice all’incontro – Le indagini d’altronde sono fatte da persone, a volte condizionate dai propri trascorsi e dalla cultura in cui sono inserite. In casi come questi, capita di pensare: ‘Quando si frequentano certi ambienti e si compiono certe scelte, è normale che poi capitino queste cose’. Questo fenomeno si chiama vittimizzazione secondaria. Chi, dopo i delitti, le ha giudicate, le ha ferite una seconda volta. Si tratta di un fenomeno involontario: nessuno voleva ferire intenzionalmente queste giovani, ma è quello che è successo. Per citare un esempio più recente, è quello che è capitato con Alice Neri. Io stessa mi sono chiesta più volte cosa l’avesse spinta a far salire in macchina quella persona, ma chiedersi questo significa commettere un errore enorme, perché si spostano l’attenzione e la colpa sulla vittima. Nessuno di noi si salva da questo meccanismo, lo vediamo sui social o nelle conversazioni da bar che ognuno di noi fa”.

Valentina Gallini punta i riflettori sul 'Mostro'

Il rischio di diventare complici involontari di un criminale

Insomma, è il classico “Se l’è cercata”. Un modo di pensare che - comune o meno, logico o no – rischia di avere una conseguenza: le vittime di violenze psicologicamente si sentono molto meno motivate a denunciare, a combattere, perché sentono di non trovare sostegno. Anzi, si sentono attaccate da tutti. Mentre intorno a stupratori e assassini si crea quasi un “alone di giustificazionismo”. Possibile risultato? Una donna vittima di stupro non denuncia e il colpevole continua indisturbato nella sua attività. Si tratta di un’estremizzazione plausibile. Se ci pensiamo un attimo, vale un po’ in tutti gli ambiti e per tanti casi, al di là del tema di genere. Nei casi di bullismo a scuola, così come nelle relazioni di lavoro. Il problema è grave e diffuso, la riapertura delle indagini sulle ragazze uccise pochi decenni fa può aiutarci a riflettere anche su questo tema.

Foto sotto: la psicologa e criminologa Giulia Messori

I relatori dell'incontro a Pavullo sul Mostro di Modena

 

Ultime 24h

Calcio a 5, prima vittoria in campionato per il Modena Cavezzo
I risultati
Calcio a 5, prima vittoria in campionato per il Modena Cavezzo
I risultati della seconda giornata del Girone A di Serie A2
Il dibattito
Colpevolizzare la vittima: con la riapertura del caso “Mostro di Modena” emerge un nuovo tema
Ripartite le indagini sul presunto serial killer, nel dibattito entra una riflessione attuale
Autobus nella Bassa, chi finisce di lavorare alle 17 può aspettare oltre due ore
I dati
Autobus nella Bassa, chi finisce di lavorare alle 17 può aspettare oltre due ore
Da Cavezzo a Carpi il primo collegamento diretto parte alle 19.11. Da San Felice verso Camposanto l’ultima corsa precede la fine del turno. Il confronto degli orari mostra quanto sia difficile organizzare il rientro tra un paese e l’altro
Punto
Cento voci per Telethon a Mirabello, poi Griminelli torna nel Duomo di Finale Emilia
Domenica 18 ottobre il concerto gratuito nella chiesa di Mirabello apre la Fiera di San Simone. Il 18 dicembre il grande flautista sarà nuovamente protagonista a Finale Emilia. Raccolta fondi, cori e volontari per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare
Calcio, Eccellenza e Promozione: Medolla San Felice e Solierese ko, vince La Pieve, pari Camposanto
I risultati
Calcio, Eccellenza e Promozione: Medolla San Felice e Solierese ko, vince La Pieve, pari Camposanto
I risultati delle gare del weekend delle formazioni della Bassa modenese
Calcio, Serie B: il Modena batte il Verona in rimonta (3-2), decide Belotti allo scadere
I risultati
Calcio, Serie B: il Modena batte il Verona in rimonta (3-2), decide Belotti allo scadere
I canarini conquistano altri tre punti al "Braglia" e salgono al terzo posto in classifica
Da Parma due nuovi studi per curare le leucemie acute: terapie a misura di paziente grazie a una ‘carta d’identità’ della malattia
Salute
Da Parma due nuovi studi per curare le leucemie acute: terapie a misura di paziente grazie a una ‘carta d’identità’ della malattia
A curarli il Laboratorio di Ematologia traslazionale e chemogenomica dell’Università, diretto dal professor Giovanni Roti.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
PERSONE | Cinzia Morselli, da responsabile logistica ad artigiana di storie
La storia - Ripartire dall'arte, dalla famiglia e dalle proprie radici
Chi sono davvero i maranza? Dalla "Mia moto" ai ritmi della drill - di Pietro D'Ottavio
L'analisi - Tra tute del Barça, codici di strada ed espropri che ricordano gli anni Settanta, evoluzione e polemiche attorno a una sottocultura giovanile in continua trasformazione
Questione di Vista
Si può rallentare la miopia nei bambini? Le strategie oggi disponibili
Salute - La miopia dei bambini oggi si può rallentare, e da quest'anno in Italia esiste anche un farmaco registrato per farlo. Occhiali costruiti apposta, lenti a contatto, ortocheratologia e collirio: cosa dicono davvero le prove disponibili, e quanto sono solide.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dalla fibra alla moda: la memoria del truciolo e l'intreccio della pianura
Rubrica - C'è un luogo dove l'artigianato si fa arte e conquista il mondo
Francesca Monari
PERSONE | Leonardo Gavioli: la memoria non ha età
La storia - Ha 25 anni, una laurea in storia e una passione viscerale per la Resistenza mirandolese, oggi è uno dei volti più giovani e attivi della divulgazione storica della Bassa
Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Sport
Bomporto è campione del mondo: Emanuele Corazzari conquista l’oro con la Nazionale italiana di hockey inline
A 17 anni il portiere degli Scomed Bomporto sale sul tetto del mondo in Paraguay, dopo aver già conquistato il titolo europeo. L’Italia Junior batte la Francia 7-5 in una finale da cardiopalma
Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene
L'appuntamento
San Prospero, la Croce Blu inaugura una nuova ambulanza: più tecnologia al servizio delle emergenze
Il nuovo mezzo, dotato di strumenti e dispositivi all’avanguardia, è stato presentato domenica a Villa Tusini davanti a cittadini, volontari e autorità
Il caso
Carpi recupera dieci case comunali sfitte: saranno affittate a canone calmierato
on saranno le tradizionali case popolari: sono destinati soprattutto alle famiglie che guadagnano troppo per l’ERP ma troppo poco per sostenere gli affitti del mercato privato

Curiosità

Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno

chiudi