Tragedia di Mirandola, si cercano i tre gatti di Vincenza: uno potrebbe essere rimasto nella casa sotto sequestro
MIRANDOLA – Nella tragedia che ha sconvolto Mirandola ci sono anche tre gatti che hanno perso improvvisamente la persona che si prendeva cura di loro. Sono gli animali di Vincenza Giannini, la donna di 74 anni trovata uccisa insieme al marito Pietro Ferdinando Casari nella loro abitazione di via Imperiale, giovedì 15 ottobre.
Su indicazione dell'Ausl di Modena, venerdì mattina i volontari del canile di Mirandola sono tornati sul luogo del duplice omicidio per cercare di recuperarli. Hanno posizionato alcune trappole per catturare gli animali senza spaventarli ulteriormente, ma la situazione è complicata.
Si teme che uno dei tre gatti possa essere rimasto all'interno dell'abitazione, ora sottoposta a sequestro e non liberamente accessibile per le esigenze delle indagini. Gli altri due potrebbero invece essersi allontanati nelle campagne circostanti, tra campi coltivati, fossi e aree verdi dove un animale spaventato può facilmente trovare rifugio. Nei video che Vincenza postava on line si v edono due di loro, un gattone grigio che si chiama Leon e una gatta bianca che si chiama Perla.
L'associazione, allertata dall'Ausl, era intervenuta già nella serata di giovedì. Verso le 23, mentre sul posto erano ancora in corso le attività degli investigatori, un furgone dell'Isola del Vagabondo aveva raggiunto via Imperiale per recuperare il pastore maremmano di Daniele Tavoni, il figlio di Vincenza sottoposto a fermo per il duplice omicidio. Un'immagine malinconica, quella dell'animale portato via nella notte, a conclusione di una giornata drammatica per Mirandola.
Ma nella casa di via Imperiale vivevano anche i tre gatti di Vincenza, che ora i volontari stanno cercando. La donna amava profondamente gli animali, così come le piante e i fiori che coltivava con passione. Le rose, i dolci preparati in casa, le amicizie e i suoi gatti facevano parte di quella quotidianità improvvisamente spezzata dalla violenza. Adesso l'obiettivo è ritrovare tutti e tre gli animali, metterli al sicuro e assicurare loro l'assistenza necessaria. SulPanaro pubblica le fotografie dei gatti per aiutare le ricerche.
Chi dovesse riconoscerli o avvistarli nella zona di via Imperiale è invitato a contattare il Canile Intercomunale di Mirandola, gestito dall'associazione L'Isola del Vagabondo, al numero 0535 27140. È importante non inseguire gli animali e non tentare di catturarli improvvisando, perché potrebbero spaventarsi e allontanarsi ulteriormente. La cosa più utile è segnalare ai volontari il luogo preciso dell'avvistamento.
Mentre proseguono le indagini sul duplice omicidio, attorno alla casa di via Imperiale continua dunque anche una piccola operazione di soccorso. E questa volta sono i cittadini a poter dare una mano, aiutando a ritrovare gli animali di Vincenza.

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