Amministrative Camposanto
Il Pd della Bassa serra le fila e presenta i suoi candidati sindaco tutti assieme



Se questo sia possibile, lo decideranno gli elettori. Intanto però i candidati si presentano compatti, con un programma comune su temi condivisi che spaziano dalla sanità al sociale, dalle infrastrutture all’università, dalla tutela ambientale alle politiche per le donne, la scuola e la sicurezza prevede e il ritorno a una Unione Comuni Area Nord a nove. In economia, la ritrovata unità anche con Carpi sull’esigenza di mantenere il controllo pubblico di Aimag è la ciliegina sulla torta di un programma solido e coeso. Almeno a parole.
A giugno si va al voto a Mirandola, San Possidonio, Concordia, San Prospero, Cavezzo, Medolla e San Felice. Quindi sotto la galleria della Fenice c’erano Alberto Calciolari, che corre per la riconferma con lista civica “Vivi Medolla”, Sauro Borghi – anche lui al tris – per la lista civica “San Prospero 2030”, Carlo Bassoli della coalizione “Patto per il futuro di Mirandola”, Marika Menozzi per la lista civica “Cresciamo Concordia”, Alberto Silvestri per la lista civica “RigeneriAmo San Felice”, Veronica Morselli per la lista civica “San Possidonio Futura” e Antonio Turco per la lista civica “Cavezzo è Impegno Comune”.
La cronaca degli interventi dei candidati sindaco del centrosinistra



E’ fondamentale investire in società e scuola, offrire nidi gratuiti, stimolare l’imprenditoria femminile, e realizzare progetti per il lavoro delle donne.
Perché, osserva Borghi, la “sicurezza fiumi non è problema solo dei comuni rivieraschi. Si fa troppo poco e rincorriamo i morti, serve un impegno importante”



Sulla dispersione scolastica, qui abbiamo anche qui un tasso leggermente migliore di quello nazionale però abbiamo comunque il 15% di ragazzi che non studiano non hanno un titolo di studio e non lavorano ed è un fallimento per un territorio avere un tasso di dispersione scolastica e una percentuale superiori alle indicazioni della comunità europea ed è per questo che parlare di Scuola del merito significa mettere uno slogan sulla carta e non occuparsi dei ragazzi. Noi abbiamo bisogno di farci carico delle fragilità di questa società anche attraverso la scuola,.
Tema fondamentale quando parliamo di scuola e parliamo ovviamente anche di docenti ovviamente noi abbiamo dei docenti esattamente come gli operatori socio sanitari o le persone che lavorano nelle aziende di questo territorio che provengono da fuori Area nord e quindi noi non possiamo non parlare di due elementi fondamentali per fare in modo che il nostro territorio sia attrattivo ed accogliente per i docenti che provengono da fuori e mi riferisco ovviamente alla viabilità e al trasporto pubblico perché abbiamo molto personale sanitario docenti o personale addetto nelle aziende che viene qui senza mezzo di trasporto privato quindi ha bisogno di un mezzo pubblico per muoversi all’interno dell’area Nord così come per connettersi con i territori limitrofi. Abbiamo bisogno di parlare di casa, di diritto alla causa e di capacità di trovare degli alloggi in affitto anche per dei periodi brevi perché spesso gli incarichi dei docenti sono gli incarichi anche annuali se non sono assunti a tempo indeterminato ma con degli affitti che siano calmierati, abbiamo bisogno di iniziare a parlare di una agenzia per la casa.
Le domande dei giornalisti
Morselli, diplomaticamente evita l’attacco frontale e spiega che a San Possidonio “La situazione attuale vede tre liste candidate Nel senso che il sindaco uscente Carlo Casari ha una sua lista avrà una sua lista per quello che noi sappiamo noi ad oggi e tengo a precisare però che non sarà una lista di centro-sinistra come loro hanno più volte rimarcato si sono completamente dissociati diciamo dall’ambiente, dalle “tenebre” del centro-sinistra per cui sarà una lista indipendente quindi non in continuità con quella che è stata l’amministrazione di questi cinque anni perché cinque anni fa Casari è stato eletto con i voti del centro-sinistra mentre adesso no, cioè nel senso non avrà l’appoggio di quella che è la sensibilità di centro-sinistra di coalizione e l’altra lista è chiaramente la lista di centrodestra con il supporto di Fratelli d’Italia, insomma quindi del candidato Donato Bergamini che 5 anni fa aveva corso per le elezioni del 2019. Quindi questo è un po’ lo scenario: volevo appunto precisare che come centro-sinistra a San Possidonio c’è solo la lista San Possidonio futura con me candidato sindaco”.















































