Domenica primo ottobre San Felice sul Panaro si trasforma in un film di Fantozzi a cielo aperto. E’ una grande kermesse, unica nel suo genere, per rendere omaggio al grande attore Paolo Villaggio.

Sul Panaro vi accompagna alla scoperta di questa iniziativa, con una serie di articoli per conoscere meglio di cosa si sta parlando.

 

SAN FELICE SUL PANARO – San Felice scalda i motori per Villaggio Fantozzi, il grande evento di piazza che il primo ottobre porterà nella Bassa tantissimi appassionati del ragioniere più famoso d’Italia interpretato da Paolo Villaggio. “Sarà emozionante e divertente“, ha commentato la figlia dell’attore, Elisabetta Villaggio, arrivata in paese per una serata di assaggio di quel che accadrà il primo ottobre.

Al Pala Round Villaggio è stata infatti intervistata da Gianni Fantoni, l’attore e regista teatrale che abbiamo tutti conosciuto a Striscia la notizia e che ha recitato con Villaggio nell’ultima puntata della saga di Fantozzi.  La serata, che si tenuta nelle scorse settimane a San Felice sul Panaro, è stata di quelle da pienone, con più di 350 persone hanno riempito la struttura per assistere a “Fantozzi dietro le quinte. Oltre la maschera la vita (vera) di Paolo Villaggio”. Perché anche i bambini i sanno chi  è Fantozzi, e infatti,  racconta Roberto Gatti che durante l’allestimento della serata al Palaround dalla porta hanno fatto capolino dalla porta due ragazzetti che hanno subito riconosciuto la Bianchina di Fantozzi che era stata portata lì per l’occasione.

Prima dell’appuntamento pubblico abbiamo potuto avvicinare Elisabetta Villaggio allo stabilimento ex Del Monte dove la squadra capitanata dal fotografo Roberto Gatti sta preparando le scenografie per lo spettacolo di ottobre. Di esperienza questi ragazzi ne hanno da vendere, tra il Magico e Sepulchrum, ma si tratta pur sempre di volontari e quello che stanno costruendo è davvero immane. Il paese sembrerà un gigantesco set cinematografico e ci farà catapultare negli anni ’80.

 

L’INTERVISTA  A ELISABETTA VILLAGGIO

Elisabetta Villaggio ha visto che accoglienza ha avuto a San Felice, si aspettava una cosa del genere?

No, non mi aspettavo questo gruppo di pazzi, nel senso buono, ed è stata una piacevole sorpresa

E per il primo ottobre, giorno della manifestazione Villaggio Fantozzi, che tipo di momento si aspetta che sia?

Emozionante, divertente e voglio stupirmi. Credo possa piacere a chi piace Villaggio. Chi partecipa si diverte di sicuro.

Lei ha scritto un libro su suo padre, come vorrebbe che fosse ricordato? 

Ho deciso di scrivere questo libro per fissare la memoria storica. Volevo raccontare qualcosa che non si trova nelle interviste o nei libri, qualcosa che conoscevo solo io, una persona normale. Intervistando le persone che hanno lavorato con lui ho cercato di raccontare e ricostruire soprattutto i film, le  scene più complicate. Sul piano emotivo è stato difficile scrivere: ho iniziato dalla prima messa in scena di film, poi é diventato più complicato perché ho ripreso una una lettera che gli avevo scritto il giorno prima che lui morisse

Oggi suo padre interpreterebbe ancora Fantozzi?

No, sarebbe molto anziano, in pensione. Ma se richiamato, potrebbe fare  il nonno de Fantozzini!

E un Paolo Villaggio odierno chi potrebbe essere?

Mio padre è stato un comico, ma anche un intellettuale, oggi rivedo queste caratteristiche in Zero Calcare. Entrambi solitari, bastonati vita, entrambi con una idea comunque romantica della vita, che vanno avanti a modo loro, per la loro strada.

 

LE IMMAGINI DELL’INTERVISTA A ELISABETTA VILLAGGIO

IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI VILLAGGIO FANTOZZI

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Come è nata l’idea di Villaggio Fantozzi?

 

La presentazione ufficiale di Villaggio Fantozzi, presso la sede della banca Popolare San Felice

Il trailer pubblicitario dell’evento fotografico

Da un’idea di Federico Mazzoli, con la partecipazione e il contributo di Sanfelice 1893 Banca Popolare e il patrocinio del Comune di San Felice sul Panaro, in collaborazione con Pro Loco San Felice sul Panaro aps.
Direzione artistica: Roberto Gatti; scenografie: Roberto Gavioli; video-show diretto dal regista Paolo Galassi, con le riprese curate da Elisa Gatti e Simone Frabetti e prodotto da Firmament Pictures; figuranti e collaboratori: team Sepulchrum.