MIRANDOLA – Con l’avvio dell’anno scolastico, si ripropone, a Mirandola, il problema della scarsità di posti nei nidi cittadini. Già l’anno scorso erano arrivate le proteste dei genitori dei bambini rimasti esclusi dal nido comunale (28), a cui l’Amministrazione comunale aveva risposto inizialmente con un bonus babysitter e poi con la promessa della trasformazione, in vista del nuovo anno scolastico, del gruppo educativo “Belli monelli”, in un nuovo micronido, oltre all’ampliamento, con due nuove sezioni per i bimbi a partire dai 9 mesi, della materna Don Adani. Per il momento, però, nulla è cambiato rispetto allo scorso anno. Sarebbero 72, infatti, spiega al “Resto del Carlino” la referente dei genitori con bimbi iscritti alle graduatorie per l’accesso ai nidi, le famiglie che ancora non hanno avuto risposte sull’inserimento dei propri bimbi al nido. Le difficoltà nell’attuazione delle proposte dell’Amministrazione comunale sarebbero di ordine burocratico, come spiega l’assessora ai Servizi educativi 0-3 dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, Monja Zaniboni, che sottolinea come si sia al lavoro per individuare una soluzione in tempi rapidi.

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