Cavezzo, rifiuti abbandonati: il vicesindaco Trevisi risponde alle critiche di Cavezzo Viva
CAVEZZO - In seguito alla nota del gruppo Cavezzo Viva, in cui veniva espressa insoddisfazione verso l'Amministrazione comunale di Cavezzo e, in particolare, nei confronti delle risposte del vicesindaco e assessore all'Ambiente Fabrizio Trevisi, riguardo alla gestione della problematica dell'abbandono dei rifiuti nelle vie periferiche e nelle campagne del paese, è arrivata, tramite una nota stampa, la risposta del vicesindaco:
“Rispetto a quanto dichiarato da Malverti (Cavezzo Viva), che tra l’altro ringrazio per i toni pacati e propositivi delle sue argomentazioni, preciso solo che la mia risposta in Consiglio si basava su dati statistici, e che il tema non per questo viene sottovalutato o sminuito. Anzi, sul problema dell’abbandono dei rifiuti, che come ricordava Malverti riguarda purtroppo tutta la Bassa senza distinzioni, il Comune di Cavezzo ha intrapreso da tempo un dialogo costante con Aimag, che ha portato, pur confermando gli obblighi dei frontisti, a una pulizia di numerosi fossi nel 2019, progetto che il Comune ha chiesto di confermare anche nel 2021; a un miglioramento dei recuperi, che come già specificato ad oggi avvengono entro tre giorni dalla segnalazione, ma anche alla consegna ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di un bidone da 240 litri destinato ai rifiuti raccolti durante il monitoraggio argini, che separati dagli altri non vanno a costituire un costo per la comunità. Desidero poi ricordare che per alcuni maleducati che abbandonano i rifiuti, ci sono anche tanti cittadini che si organizzano in gruppi per pulire in autonomia fossi e aree verdi, mentre il Comune provvede a quelle pubbliche. Ho comunque accettato con piacere l’invito di Malverti a un sopralluogo congiunto nelle campagne, durante il quale avremo modo di confrontarci su un tema che deve rappresentare una priorità per tutti”.
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