Dalla Bassa all’Appennino, i gruppi di cammino sono sempre più diffusi
Dalla ‘Marmotta Fuxia’ di Fanano al gruppo Nordic Walking di Finale Emilia il concetto è sempre lo stesso: camminare in compagnia e all’aria aperta. I gruppi di cammino sono una realtà sempre più diffusa nella provincia di Modena e se ne contano ad oggi quasi 50. Realtà nate spontaneamente da singoli individui o associazioni e accomunate dalla voglia di camminare per restare in salute ma anche per socializzare con altre persone. Ogni gruppo può contare sul supporto e l’assistenza del Servizio di Medicina dello Sport dell’Azienda Usl di Modena per tutto ciò che riguarda informazioni, visite, consulenze specialistiche e formazione di walking leader’, le figure di riferimento del gruppo.
https://www.youtube.com/watch?v=JvnDbxrHMJQ
Perché fa bene camminare? Lo spiega il dottor Gustavo Savino direttore della Medicina dello Sport:
“Camminare mette in movimento una serie di muscoli, non solo quelli degli arti inferiori ma anche tutti quelli responsabili dell’equilibrio e del mantenimento di una stazione eretta adeguata al movimento. Quando camminiamo procuriamo benessere al nostro organismo”.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i soggetti adulti dovrebbero camminare per almeno trenta minuti al giorno per cinque giorni a settimana, considerando questo un livello utile per la propria salute.
Come bisogna camminare per avere benefici sulla propria salute?
“Camminare ad una andatura abbastanza sostenuta, non passeggiare guardando le vetrine – sottolinea il dottor Savino – la passeggiata ottimale è quella ci consente di parlare con un nostro interlocutore ma non di cantare. Quindi una camminata che ci impegni a sufficienza dal punto di vista respiratorio e cardiaco, che metta in moto una serie di funzioni a livello biochimico e vari organi e apparati che ci consentano di procurare salute al nostro organismo”.
Chi ha voglia di camminare in compagnia può rivolgersi ai gruppi di cammino diffusi in tutta la provincia di Modena: ogni anno la Medicina dello Sport fa un censimento dei gruppi presenti e fornisce i dati alla Regione che li inserisce nel sito Mappa della Salute, il link è pubblicato sulla pagina www.ausl.mo.it/gruppi-di- cammino . Nel sito, nella sezione dedicata ai gruppi di cammino, si possono trovare tutti i riferimenti da contattare.
La Medicina dello Sport offre consulenza in primo luogo a chi vuole partecipare ai gruppi e soffre di patologie ma propone anche corsi di formazione per diventare walking leader dei gruppi:
“Il walking leader è una figura che ha il compito di tenere viva l’attenzione del gruppo e mantenere la coesione oltre a verificare che tutto si svolga nella maniera corretta e in sicurezza – spiega il dottor Savino - l’Azienda Usl di Modena con il contributo degli esperti di Medicina dello Sport e di operatori esterni organizza corsi per diventare walking leader rilasciando un attestato a fine corso. La formazione viene svolta da operatori quali laureati in scienze motorie, psicologi, dietisti e operatori di primo soccorso che insegnano le manovre di rianimazione cardiopolmonari”.


- Modena, ragazza 21enne minacciata e aggredita con un pezzo di vetro da una tossicodipendente
- UniMORE celebra i 45 anni della Scuola di Informatica, in Italia è presente solo a Modena e Siena
- Payback sui dispositivi medici, Confindustria Emilia-Romagna al fianco delle imprese: "A rischio produzione, investimenti e occupazione del distretto biomedicale di Mirandola"
- Nuoto, i campioni dello Sweet Team Modena accolti in Municipio
- Payback sui dispositivi medici, CNA e Lapam Confartigianato: "Serve l’abolizione definitiva della norma"
- Jessica Rosval del ristorante 'Al Gatto Verde' di Modena è la migliore donna chef del mondo
- Rinasce la 'Goldoni' di Migliarina di Carpi











































