I mille interrogativi sulla Cispadana: la mozione delle liste di centrodestra
SAN FELICE- Tornare al progetto di strada a scorrimento veloce: è quello che chiedono, in una mozione congiunta, Fratelli d’Italia, Crescere Cavezzo, Libera Scelta e Cambiare si può.
Ecco il comunicato stampa firmato Giorgio Cavazzoli, Stefano Venturini, Marian Lugli e Erik Panzetta.
Dopo tanti annunci profusi nel corso di decenni, ancora non si vedono lavori concreti per realizzare finalmente la “Cispadana”. Si continua a leggere sui quotidiani locali la notizia della necessità di realizzare la “via Emilia Bis”, per il collegamento veloce Forlì-Cesena, ma non si sente più parlare della Cispadana: l’autostrada regionale che doveva collegare il Brennero con la Romea in forza di un progetto nato oltre quarant’anni fa e di cui sono stati realizzati solo piccoli tratti in provincia di Ferrara, peraltro oramai tutti da rifare perché senza guardrail e corsie di emergenza, quindi pericolosissimi e già teatro di incidenti stradali mortali. Considerato che si rileva poca trasparenza su costi e progetti, è come se dell'autostrada Cispadana la "cittadinanza non dovesse sapere nulla, se non che è un’opera bellissima, utilissima e che non danneggerà assolutamente le popolazioni coinvolte”. Parrebbe questo il messaggio della Regione sulla vicenda della nuova arteria stradale che dovrebbe attraversare il nostro territorio. Stando così la situazione i cittadini dell’Area Nord vengono trattati alla stregua dei “sudditi” e l’autostrada si deve fare come e dove il Pd comanda. Ci pare opportuno invece porci alcune domande: perché non vengono resi noti i costi dell’opera? Perché non si tiene conto delle valutazioni in tema di rumore, impatto ambientale e dei grossi problemi alla salute pubblica che questo tracciato causa? Perché dopo che tutte le proposte dei sindaci sono state bocciate gli stessi stanno ancora difendendo il tracciato? Come mai dirigenti di “partito” sono nel contempo committenti (con soldi pubblici) e appaltatori? Tutte domande a cui non sono state date risposte e che delineano contorni non molto chiari di un’opera osteggiata dalla maggior parte della popolazione e che viene imposta utilizzando solo soldi “pubblici”. S’impegna la Giunta dell’UCMAN a: - verificare presso la Regione Emilia-Romagna se vi è “Copertura Economica” del progetto autostradale Cispadana; - comunicare alla Regione e al governo che il Consiglio e la Giunta considerano l'infrastruttura autostradale eccessivamente dispendiosa e che sia invece importante il progetto iniziale di una strada a scorrimento veloce sicuramente più utile al nostra territorio; - è altresì importante rilevare che si formano code chilometriche al valico alpino del Brennero causate dalle scelte trasportistiche dell’Austria (altre realtà transalpine che sono sulla stessa posizione) che porteranno al blocco totale del passaggio di merci su gomma in questo paese (posizione espressa anche dalla provincia autonoma di Bolzano) dal 2021. L’auspicio è che si passi da posizione politica di pura rivalsa politica a più serie e concrete proposte per il bene dei cittadini, del sistema produttivo e, ultimo ma non ultimo, dell’ambiente".
- Polizia Locale di Modena, al via una nuova campagna di controlli su e-bike e monopattini elettrici
- Al Policlinico di Modena progetto di Pet Therapy per i bambini ricoverati in Pediatria, Oncoematologia Pediatria e quelli in attesa di procedure chirurgiche
- Finale Emilia, "Segni di Pace" continua: gli appuntamenti di sabato 7 novembre
- Mirandola, al "Galilei" un incontro dedicato al benessere degli studenti, alla prevenzione del bullismo e alla sicurezza digitale
- Carpi, sabato 7 novembre presidio sanitario di prevenzione contro l'ictus al Borgogioioso
- Bomporto, una retrospettiva celebra gli 80 anni di Ivano Biasetti
- Sposi devolvono i regali di nozze al Servizio di Assistenza Domiciliare di Carpi, nuove strumentazioni per la cura a domicilio










































