Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Malattie Rare, l’Endocrinologia di Baggiovara riconosciuta a livello europeo

La Struttura Complessa di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dalla prof.ssa Manuela Simoni, entra a far parte dell’European Reference Network (ERN), network virtuale  che coinvolge i centri di riferimento (Reference Centre) di tutta Europa per le malattie rare (https://endo-ern.eu/it/) con lo scopo di affrontare patologie complesse o rare che richiedono un trattamento altamente specializzato e un’elevata concentrazione di competenze e risorse. La creazione degli Endo-ERN europei ha come fine ultimo quello di migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria di alta qualità a pazienti affetti da malattie rare endocrino-metaboliche. Le malattie rare sono patologie che colpiscono una minoranza della popolazione: meno di 5 casi ogni 10.000. Per ottenere l’accreditamento è indispensabile che il centro abbia una casistica numericamente congrua tale da soddisfarei requisiti richiesti a livello europeo.

“Si tratta di un riconoscimento importante – commenta il Direttore Generale Claudio Vagnini – che conferma il ruolo di primo piano della nostra Azienda sul tema delle malattie rare e mette a disposizione dei nostri pazienti una rete di conoscenze e competenze cliniche di primo livello, nel campo della diagnosi, della ricerca e della cura. Per la diagnosi e la cura delle malattie rare è decisivo avere Centri dotati di ampia casistica e della possibilità di accedere ai più avanzati protocolli di ricerca a livello nazionale e internazionale. Questo accade, anche per le patologie endocrinologiche, a Modena. Desidero quindi complimentarmi con tutto lo staff, medico e infermieristico, dell’Endocrinologia per il risultato ottenuto.”

 

Le patologie endocrinologiche rare sono spesso complesse e croniche. È quindi importante per i pazienti e i loro familiari avere informazioni su tali malattie, sui percorsi diagnostici e terapeutici, e sapere a quali centri di riferimento rivolgersi. Gli Endo-ERN mirano a fornire assistenza a lungo termine ai pazienti e a mitigare, fino ad abolire, le disuguaglianze in termini di diagnosi e cura che caratterizzano le malattie endocrine rare. La definizione di centri di riferimento permette, in Europa, di concentrare le casistiche e quindi le competenze cliniche e di facilitare la condivisione delle conoscenze, l’assistenza sanitaria e la correlata ricerca scientifica, garantendo ai pazienti le migliori cure disponibili al momento.

Il prof. Vincenzo Rochira, Professore Associato di Endocrinologia e Direttore della Scuola di Specializzazione di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, non nasconde la propria soddisfazione “Grazie all’ampia casistica di pazienti con endocrinopatie rare e complesse in follow-up presso la nostra Unità Operativa e all’esperienza acquisita dal nostro staff medico nella gestione delle stesse, già da alcuni anni il nostro Centro è riconosciuto tra i presidi accreditati nell’ambito della rete Regionale e Nazionale per la prevenzione, sorveglianza, diagnosi e terapia delle malattie rare. Questo prestigioso riconoscimento internazionale rappresenta un importante, ulteriore traguardo, che premia, in termini personali, l’impegno profuso nell’assistenza e cura a questi pazienti, e, a livello generale, pone il nostro centro tra quelli in grado di garantire, a livello europeo, i più elevati standard di gestione clinica e di ricerca. Ha inoltre una grande valenza didattica utile a formare al meglio gli endocrinologi del futuro”.

“Le malattie rare sono patologie che colpiscono una minoranza della popolazione: meno di 5 casi ogni 10.000 abitanti e la concentrazione della casistica nei centri di riferimento è garanzie della miglior qualità di cure. I pazienti con ipogonadismo ipogonadotropo, tra cui quelli affetti da Sindrome di Kallman, e i pazienti con disturbi del metabolismo calcio-fosforo rappresentano il fulcro della mia attività clinica e scientifica” spiega la dott.ssa Sara De Vincentis, Dottoranda Unimore, “Poter far parte di un network globale con vaste competenze su tutte le ghiandole endocrine rappresenta una grande opportunità di crescita personale e professionale”.

“Sapere che il nostro centro rientra in un network europeo a cui afferiscono team di esperti volti a migliorare lo sviluppo scientifico nel campo dell’endocrinologia e con lo specifico obiettivo di rispondere alle esigenze dei pazienti finora rimaste insoddisfatte è un privilegio - Aggiunge la dott.ssa Maria Laura Monzani, endocrinologa - “Inoltre, poter offrire ai pazienti affetti da ipopituitarismo, adenomi ipofisari o carcinoma differenziato della tiroide con quadri clinici particolarmente complessi percorsi diagnostico-terapeutici integrati e condivisi con centri Europei all’avanguardia rappresenta un importante supporto nell’attività clinica quotidiana. Tra le altre patologie accreditate rientrano quelle legate alle patologie surrenaliche (Morbo di Cushing, il Morbo di Addison e le sindromi adrenogenitali), la Sindrome di Turner e le patologie metaboliche dell’osso quali l’osteogenesi imperfetta”

“L’endocrinologia della AOU di Modena – precisa il professor Vincenzo Rochira – è parte integrante insieme alla chirurgia (recentemente riconosciuta come centro formativo a livello europeo) diretta dalla Dott.ssa Micaela Piccoli e alla radiologia diretta dal Dr. Vincenzo Spina del gruppo multidisciplinare di endocrinochirurgia coordinato dalla Dott.ssa Barbara Mullineris. Tale gruppo è indispensabile per offrire le migliori opzioni terapeutiche per le malattie endocrine rare che necessitano di un approccio chirurgico.”

“Questo accreditamento è un ulteriore e significativo riconoscimento dell’Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena come centro qualificato e all’avanguardia dal punto di vista clinico e di ricerca scientifica, che ne avvalora ancora di più il suo ruolo a livello Europeo.” - afferma con soddisfazione la Professoressa Manuela Simoni, Direttore della Struttura Complessa di Endocrinologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara - “Ottenere questo accreditamento non è stato facile. Ci siamo riusciti grazie a un buon lavoro di squadra e all’attività quotidiana di tutta l’Equipe dell’Endocrinologia che ha quotidianamente integra le competenze cliniche, scientifiche e organizzative nelle diverse sotto-specializzazioni dell’Endocrinologia. Un grazie particolare va al Professor Rochira, che ha coordinato la procedura di accreditamento, alle mie giovani collaboratrici, le Dott.sse Sara De Vincentis e Maria Laura Monzani per l’impegno profuso per raggiungere questo accreditamento e alla Direzione Sanitaria per il supporto e l’aiuto dato in fase di accreditamento.”

Ultime 24h

Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Sport
Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Grande partecipazione alla manifestazione sportiva di Altedo, Shinsen Academy protagonista con i suoi giovani giovani
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Sport
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del tecnico che guiderà la squadra già dai prossimi allenamenti
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
Il caso
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
È l'allarme che lanciano in vista del definitivo perfezionamento della Legge di Bilancio 2027
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
L'iniziativa
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
Inaugura domani, venerdì 6 novembre, dalle 17 alle 19, e rimarrà visitabile fino al 22 novembre, presso la Cantina & Museo Vini Giacobazzi
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
L'iniziativa
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
All’apertura carpigiana dell’iniziativa sono state raccontate le storie delle comunità romena, moldava e ucraina e interventi dell’Ausl
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro in via D’Annunzio per il quinto centro di raccolta per rifiuti differenziati gestito da Hera
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Cultura
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Lo scrittore di Medolla a un incontro in biblioteca Garin: “Il terremoto ci ha segnati, nei miei libri esorcizzo il trauma”
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi