Cispadana, tutte le domande del Coordinamento al convegno di Medolla
MEDOLLA- In vista dell'imminente incontro organizzato da Nomisma a Medolla - durante il quale si parlerà di territorio, strategie e progetti il prossimo 29 gennaio - il Coordinamento cispadano NO autostrada - SI strada a scorrimento veloce ha condensato in una lettera aperta questioni e domande ritenute cruciali per lo sviluppo delle infrastrutture e, in particolare, della Cispadana.
Ecco la lettera integrale del Coordinamento:
"Prendiamo atto della volontà di proporre strategie e progetti per un’area il cui valore economico è riconosciuto non solo in ambito regionale e che sia anche occasione per dare risposte concrete e credibili sul tema trasporti e viabilità vista la presenza del presidente Bonaccini e quelle dell'amministratore delegato di Autobrennero Cattoni e di Giulio Santagata il quale ricopre contemporaneamente la figura di consigliere delegato in Nomisma e di consigliere del C.d.A. in Autobrennero e che svolgerà il compito di “moderatore” al convegno (nulla di personale ma suscita qualche perplessità il ruolo di “moderatore” visti gli incarichi in Nomisma e Autobrennero). A queste persone, ma non solo, vorremmo porre alcune domande:
- come si concilia la realizzazione di una nuova autostrada, la Cispadana da sempre sbandierata come funzionale al collegamento dei territori interessati con il resto d’Europa, con la concreta volontà regionale di potenziare due tratte ferroviarie che dal porto di Ravenna e da quello di La Spezia trasformeranno radicalmente il trasporto, in particolare merci, da e per il resto d’Europa attraverso il “corridoio ferroviario” del Brennero?
- Non si ritiene che in questo ambito ferroviario l’incrocio delle sopracitate tratte ferroviarie, con la direttrice ferroviaria del Brennero, abbia più senso ipotizzare una piattaforma intermodale anziché pensare di andare con una nuova autostrada ai caselli di Reggiolo e Ferrara?
- C’è ancora motivo, come ha recentemente ribadito l’assessore Andrea Corsini, di realizzare la Cispadana in forma autostradale come “diversificatore di traffico” dal “nodo” di Bologna, vista la definitiva decisione di intervenire su questo nodo attuando il “Passante green” dove, dice l’A.D. di Autostrade per l’Italia, il traffico verrà “fluidificato” e quindi risolto?
- L’amministratore delegato Cattoni e il consigliere Santagata sono in rappresentanza di quella Autobrennero spa, nella quale anche i soci privati svolgono un ruolo decisionale importante nelle scelte dell’azienda, che vuole ancora investire in una nuova autostrada come la Cispadana o di quella Autobrennero spa recentemente ipotizzata da Kompatscher dove gli investimenti vengono pensati principalmente per il Corridoio del Brennero, e dove la infrastruttura principale è la ferrovia, in un contesto europeo dove il ruolo del valico del Brennero cambierà radicalmente all’apertura del secondo tunnel ferroviario?
- Ultima ma non ultima. E’ questa l’occasione in cui Bonaccini risponderà finalmente alle altre 10 domande sulla Cispadana che il Coordinamento gli ha riproposto più volte negli ultimi anni e sulle quali ha ripetutamente promesso di rispondere, ma senza mai farlo?
- San Felice sul Panaro, è partita “E…state nei parchi”: musica, cibo e allegria nei luoghi verdi del paese
- Appalto di Soliera, AVS chiede la riapertura della stazione ferroviaria
- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più




























































