Finale Emilia, cimitero ebraico: la casa del custode potrebbe diventare un museo
FINALE EMILIA- La casa del custode, accanto all'antico cimitero ebraico di Finale Emilia potrebbe diventare la sede del museo dell'Ebraismo finalese. Al momento il progetto è in fase embrionale, ma l'associazione Alma Finalis- in occasione della Giornata della cultura ebraica- ha presentato uno studio di fattibilità redatto dall'architetto Gherardo Braida proprio per il recupero dello stabile, oggi diroccato, e il suo allestimento come spazio museale.
I lavori- secondo una prima stima- potrebbero richiedere un investimento di 700-800mila euro, con la possibilità di poter accedere a bandi con risorse specifiche.
L'edificio- che esisteva già nel primo '600- è stato ampliato nel '700 con la creazione di un locale per le esequie. E' rimasto di proprietà della comunità ebraica di Modena fino al 2000, quando è stato poi ceduto al Comune di Finale Emilia.
Secondo quanto illustrato nel progetto il museo dovrebbe essere realizzato al piano terra, su una superficie di circa 150 metri quadri: al piano superiore troverebbero spazio le dotazioni tecnologiche e gli impianti per il controllo della temperatura e dell’umidità.
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