Da Finale Emilia un ecografo in dono per le ragazze madri di Kathmandu
FINALE EMILIA- Un ecografo portatile per la casa di accoglienza per ragazze madri ‘Corona di bellezza’ di Kathmandu. E' questo il dono- finanziato con i fondi di FederVita Emilia-Romagna e Centro aiuto alla vita (Cav) di Piacenza- che da Finale Emilia raggiungerà il lontano Nepal: grazie ai fondi raccolti con il progetto ‘Sanu Thoppa’- che in italiano significa ‘Piccola goccia’- lanciato dalla finalese Antonella Diegoli.
Si tratta di un macchinario indispensabile per monitorare le gravidanze delle donne ospitate nella casa di accoglienza, dopo il sisma che colpì il Nepal nel 2015.
«Dopo un anno e mezzo di stop dovuto alla pandemia, Fabio Grandi, medico in pensione del Mantovano che ogni anni si reca in Nepal, ha potuto finalmente portare il macchinario a destinazione. Inoltre, un benefattore ha donato la somma necessaria per attivare un ‘Progetto Gemma’ che permetterà alle mamme accolte nella casa di avere un sostegno economico per un anno"- ha spiegato Antonella Diegoli al Carlino.
LEGGI ANCHE
- Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
- Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
- San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
- Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."





























































