In ricordo dei genitori donato un braccio meccanico all’Its di Mirandola
Gli studenti che frequentano l’ITS Biomedicale di Mirandola (ente di formazione post-diploma ad alta tecnologia dedicato alla crescita di nuovi professionisti per il distretto biomedicale modenese) hanno oggi a disposizione un nuovo braccio robotico di ultima generazione per sviluppare competenze nelle applicazioni robotiche da laboratorio. Il nuovo strumento è stato donato dai fratelli Malaguti, Danilo e Rosanna, in ricordo dei genitori, entrambi insegnanti, e presentato oggi nella sede dei ITS Biomedicale a Mirandola.
"Se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare lontano corri con gli altri", ha detto agli studenti Danilo Malaguti spiegando che la comunità il ricircolo del bene è importante, e ha ricordato la mamma - Anna Bavagnoli -come maestra elementare e il papà Eros insegnante di inglese. Il loro lavoro è stato fondamentale per la nostra famiglia, e quindi alla loro morte ci è venuto il desiderio di ricambiare almeno in parte il bene che ci è arrivato tramite i nostri genitori". A loro è stata intitolata, con un targa, l'aula di robotica.
“Il nuovo braccio robotico – ha dichiarato Annamaria Campagnoli, responsabile operativa dell’ITS Biomedicale di Mirandola – amplia lo spettro di strumenti che il nostro ente mette a disposizione dei ragazzi per accrescere le loro competenze e sviluppare professionisti che possano fare la differenza in un settore come quello biomedicale che in questo territorio sviluppa dispositivi medici che salvano vite in tutto il mondo”. “Le aziende del settore – ha continuato Annamaria Campagnoli – sono sempre più alla ricerca di tecnici specializzati e il nuovo strumento presentato oggi garantisce la possibilità di alzare ulteriormente il livello di competenze pratiche e teoriche che si acquisiscono attraverso la frequenza dei nostri corsi”.
L’ITS Biomedicale di Mirandola (www.itsbiomedicale.it) offre corsi biennali post diploma gratuiti grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, del Ministero dell’Istruzione, e dalla Regione Emilia-Romagna. La didattica dei corsi è di tipo pratico-laboratoriale con oltre 2000 ore di formazione con lezioni, esercitazioni con software specialistici, project work e ben 800 ore di stage in azienda. In particolare vengono offerti corsi dedicati ai medical device con tre diversi ambiti di specializzazione: Gestione e sviluppo; Innovazione e Industria 4.0; Processi e analisi dati.
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