Benedizione negata dentro la scuola a Massa Finalese, Basso (Lega): “Chi non la vuole può lasciare l’aula”
FINALE EMILIA (MO) "È inaccettabile quanto accaduto all’istituto comprensivo di Massa Finalese". Secondo l'europarlamentare Alessandra Basso (Lega-ID) non ci sono giustificazioni al diniego del dirigente scolastico ad impartire la benedizione pasquale nelle aule scolastiche agli alunni di elementari e medie. L'europarlamentare interviene sul caso della benedizione pasquale negata all'interno di una scuola, effettuata solo all'esterno dell'edificio.
Scrive Basso in una nota:
"La scuola, luogo per eccellenza di formazione, non può in alcun modo permettersi di soffocare, come in questo caso, i nostri valori culturali, che sono peraltro costituzionalmente protetti. Non c'è crescita senza consapevolezza delle nostre radici e della nostra identità e dunque senza rispetto della religione cattolica nelle sue tradizionali manifestazioni.
Di più. Umiliare fino a sopprimere la nostra matrice cristiana rappresenta l'assoluta negazione dell'interculturalità, in nome della quale si commettono spesso assurdità. Come si pretende che l'integrazione possa passare dalla cancellazione delle nostre stesse tradizioni e dei nostri stessi valori?".
"Si garantisca la benedizione pasquale - conclude Basso - e la possibilità di lasciare l'aula a chi non dovesse sentirsi rappresentato da questo atto. E si smetta di mancare di rispetto agli italiani".
- Calcio, Eccellenza e Promozione: tris Medolla San Felice, pareggi a reti inviolate per Virtus Camposanto e Solierese, La Pieve ko
- Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
- Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
- Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
- Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
- Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
- Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali




























































