Vittoria Polastri, da San Felice a Monaco: ”La Baviera? Un amore a prima vista”
L'intervista a Vittoria Polastri è a cura di Francesca Monari
“Sono molto felice di poter raccontare brevemente la mia esperienza sul vostro giornale, perché penso possa essere utile per i giovani che vogliono tentare una strada nuova che, seppur complicata, regala tante soddisfazioni” - esordisce così Vittoria Polastri."Perché proprio Monaco? Perché è una città ubicata a poche ore da casa, con un alto tenore di vita e con un'atmosfera che ricorda un po' la ‘Dolce Vita’ italiana” - dice Vittoria.Trentacinque anni, Vittoria Polastri è partita da San Felice sul Panaro quando ne aveva ventisette. Ha iniziato a lavorare come assistente di direzione all’Iveco e in poco tempo è stata assunta a tempo indeterminato come responsabile vendite e marketing del reparto camper, settore a cui peraltro è molto affezionata. Un ruolo dal respiro internazionale e anche più creativo, grazie alla partecipazione a diverse fiere europee e ai numerosi eventi che organizza. “Ma non solo, per mantenere un filo forte e prezioso con l’Italia, il mio compito è anche quello di invitare i nostri clienti a visitare gli stabilimenti nel Nord Italia. Un invito volto anche a valorizzare le nostre eccellenze sia culturali che enogastronomiche sempre molto apprezzate” - riferisce. “Mi sono laureata in Lingue tra Modena e la Germania, precisamente ad Augsburg perché provavo già un certo interesse per questo paese avendolo conosciuto da turista. Dopo la Laurea avevo iniziato a lavorare nell'ufficio commerciale estero di un'azienda di Finale Emilia ma sentivo che mi mancava qualcosa, non era la vita che volevo e il richiamo dell'estero era sempre più presente. Così, poco dopo, ho letteralmente voltato pagina: mi sono trasferita per lavorare presso Iveco a Monaco” - narra. Il punto di rottura fra la vecchia e la nuova vita può arrivare in qualsiasi momento per ragioni diverse. Nonostante un inizio decisamente in salita; la lingua tedesca "di tutti i giorni" ben diversa da quella studiata sui libri di scuola e l’affrontare il quotidiano senza la famiglia e gli amici di sempre, Vittoria ha ottenuto risultati molto soddisfacenti.
Vittoria Polastri, com'è Monaco?
“Si respira tanta Italia in Baviera. Se pensiamo a quanti italiani ci vivono e a quanti studenti ci studiano, possiamo affermare con certezza che è una città molto amata dagli expats. Famosa per il suo Oktoberfest ma anche per le sue tante attrazioni, come i meravigliosi castelli, Monaco è la terza città più popolosa della Germania” - racconta.
Torneresti in Italia?
“Ad oggi sono molto contenta, tuttavia non escludo di tornare un giorno, facendo tesoro dell'esperienza acquisita in questi anni” - dice.
Cosa puoi consigliare ad un giovane pronto a trasferirsi?
“Ai giovani che vogliono provare un'esperienza all'estero raccomando senz'altro di farlo, perché rappresenta un arricchimento per la mente, per lo spirito e per il proprio curriculum. ‘Casa è dove è il vostro cuore’. Quindi, andate alla ricerca del vostro!” - conclude.
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