Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Berlusconi e Dell’Utri, archiviate le accuse per le stragi di mafia del 1993: “Nessuna prova”

(Adnkronos) - Dopo oltre trent’anni di indagini, processi, riaperture e archiviazioni, arriva un nuovo punto fermo giudiziario nell’inchiesta sui presunti mandanti esterni della stagione stragista della mafia che nel 1993 insanguinò l’Italia. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, Patrizia Martucci, ha disposto l’archiviazione delle accuse nei confronti di Marcello Dell’Utri, ultimo indagato nel procedimento aperto dalla Direzione distrettuale antimafia fiorentina per fare luce su eventuali responsabilità esterne a Cosa Nostra nella pianificazione degli attentati che colpirono Firenze, Milano e Roma. Si tratta della sesta archivIazione nello stesso filone di indagine sui cosiddetti mandanti esterni delle stragi mafiose.  

Nel decreto firmato il 15 gennaio scorso, il gip afferma che "mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore di Berlusconi". Una conclusione che segna l’ennesimo capitolo di una delle inchieste più lunghe e controverse della storia giudiziaria italiana e che rappresenta la sesta archiviazione del fascicolo relativo ai cosiddetti “mandanti occulti” delle stragi.  

 

La stagione stragista del 1993 rappresenta uno dei momenti più drammatici della lotta tra lo Stato e la mafia. Dopo gli attentati del 1992 in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Cosa Nostra avviò una nuova strategia terroristica che spostò il teatro degli attacchi dalla Sicilia al resto del Paese. 

Il 27 maggio 1993 un’autobomba esplose in via dei Georgofili, a Firenze, provocando la morte di cinque persone e causando danni devastanti al patrimonio artistico della città. Due mesi più tardi, nella notte tra il 27 e il 28 luglio, un’altra autobomba esplose in via Palestro, a Milano, causando cinque vittime. Nelle stesse ore, a Roma, due ordigni colpirono la basilica di San Giovanni in Laterano e la chiesa di San Giorgio al Velabro. A questi attentati si aggiunse il tentato attacco allo stadio Olimpico di Roma del 23 gennaio 1994, che non andò a segno per un malfunzionamento del sistema di innesco. Per quelle stragi, negli anni successivi, la magistratura ha ottenuto condanne definitive nei confronti dei principali vertici mafiosi coinvolti nella strategia del terrore, tra cui Totò Riina, Leoluca Bagarella, Matteo Messina Denaro e i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano. 

 

 

Una volta individuati e condannati gli esecutori e gli organizzatori mafiosi degli attentati, l’attenzione investigativa si è concentrata su una domanda rimasta aperta per decenni: Cosa Nostra agì da sola oppure vi furono soggetti esterni interessati a orientare o sfruttare politicamente la campagna stragista? Su questa ipotesi si è sviluppata gran parte dell’attività investigativa della Procura di Firenze. L’obiettivo era verificare se, oltre ai vertici mafiosi già condannati, esistessero figure del mondo politico, economico o istituzionale che avessero avuto un ruolo nell’ideazione o nella promozione delle stragi. Nel corso degli anni il fascicolo è stato aperto, archiviato e successivamente riaperto più volte sulla base di nuove dichiarazioni di collaboratori di giustizia, intercettazioni e ulteriori elementi investigativi. 

 

 

L’ultima riapertura risale al dicembre 2022, quando la Direzione distrettuale antimafia fiorentina iscrisse nuovamente nel registro degli indagati Silvio Berlusconi (indagato sino al momento del suo decesso, il 12 giugno 2023) e Marcello Dell’Utri. Secondo l’impostazione investigativa della Procura di Firenze, la strategia stragista avrebbe avuto anche una finalità politica. In particolare, gli inquirenti cercavano di verificare l’ipotesi che gli attentati fossero stati funzionali a favorire un nuovo scenario politico nazionale caratterizzato dall’ascesa di Forza Italia. All’interno di questo quadro investigativo, Marcello Dell’Utri era sospettato di avere svolto un ruolo di collegamento tra ambienti mafiosi e il nascente progetto politico che avrebbe portato alla vittoria elettorale del 1994. L’accusa ipotizzava che Dell’Utri avesse istigato o sollecitato il boss Giuseppe Graviano a promuovere la campagna stragista. Secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe inoltre avuto una funzione di “indicatore dei luoghi” da colpire, contribuendo all’individuazione degli obiettivi degli attentati. 

Per la Procura fiorentina, la creazione di un clima di paura e instabilità avrebbe potuto favorire cambiamenti negli equilibri politici italiani in una fase storica segnata dalla fine della Prima Repubblica e dal crollo dei tradizionali partiti di governo.  

 

 

Si trattava tuttavia di una ricostruzione che, secondo il gip, non ha trovato riscontri sufficienti per sostenere un’accusa in giudizio. Nel decreto di archiviazione, il giudice Patrizia Martucci evidenzia come gli elementi raccolti non siano stati ritenuti idonei a dimostrare l’esistenza di rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e, di conseguenza, tra l’organizzazione mafiosa e Marcello Dell’Utri nell’ambito della progettazione delle stragi. La decisione arriva dopo che la stessa Procura aveva chiesto l’archiviazione del procedimento al termine delle ulteriori verifiche investigative. Il gip ha dunque condiviso la valutazione finale degli stessi magistrati inquirenti, ritenendo che il materiale raccolto nel corso delle indagini non fosse sufficiente a superare la soglia richiesta per l’esercizio dell’azione penale. 

Fin dall’inizio dell’inchiesta, la difesa di Dell’Utri ha respinto ogni addebito, definendo le accuse prive di fondamento. Gli avvocati dell’ex senatore di Forza Italia hanno contestato in particolare l’attendibilità di alcune dichiarazioni provenienti da collaboratori di giustizia e hanno sostenuto che mancassero riscontri oggettivi capaci di confermare le ipotesi formulate dagli investigatori. Nel luglio 2023 gli investigatori avevano eseguito perquisizioni nell’abitazione e negli uffici milanesi di Dell’Utri, acquisendo documentazione ritenuta utile agli accertamenti. Tuttavia, anche tali attività non hanno prodotto elementi considerati decisivi per sostenere le contestazioni formulate. 

 

 

Parallelamente all’inchiesta sulle stragi del 1993, negli ultimi anni l’attenzione degli investigatori si è concentrata anche su alcuni consistenti versamenti economici effettuati da Silvio Berlusconi a favore di Marcello Dell’Utri e della moglie. Secondo gli atti giudiziari, a Marcello Dell'Utri sarebbero arrivati complessivamente circa 42 milioni di euro da Berlusconi dal 2014, attraverso bonifici e altre operazioni finanziarie contestate dagli inquirenti. Secondo la ricostruzione riportata dagli inquirenti in un procedimento distinto, tali somme avrebbero potuto rappresentare una forma di compensazione o di sostegno economico riconducibile a vicende ancora oggetto di approfondimento giudiziario. Tra le ipotesi formulate dalla Procura figurava quella del cosiddetto “prezzo del silenzio”, espressione utilizzata nell’ambito dell’attività investigativa per descrivere il possibile significato attribuito a quei trasferimenti di denaro. Questo filone, tuttavia, segue un percorso autonomo rispetto all’indagine sulle stragi ed è stato trasferito alla magistratura milanese per competenza territoriale dove è tuttora pendente. 

 

---

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

I sei finalisti dell’80° Premio Strega a Modena domenica 7 giugno
L'iniziativa
I sei finalisti dell’80° Premio Strega a Modena domenica 7 giugno
Gli autori in lizza per il più prestigioso riconoscimento letterario italiano incontreranno i lettori
AIMAG, il risanamento è partito dai lavoratori: “La fiducia ci ha dato coraggio”
Economia locale
AIMAG, il risanamento è partito dai lavoratori: “La fiducia ci ha dato coraggio”
Ruggiero dedica il bilancio del triennio alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo: formazione, welfare, smart working e valorizzazione interna per trattenere competenze ed evitare la fuga verso i competitor
In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
Cronaca
In una scuola dell'infanzia rubati 350 euro che servivano per una gita didattica
E' accaduto a Castelfranco Emilia, il denaro si trovava in sala insegnanti
Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
Il caso
Nonantola, 1.350 euro per riparare una perdita in giardino: attenzione alle truffe sugli interventi tecnici a domicilio
A segnalare il caso sono Adiconsum, Federconsumatori e Udicon, che propongono anche un decalogo con consigli su come comportarsi in questi casi
Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
L'iniziativa
Mercoledì 10 giugno la Mille Miglia torna a Modena
La città accoglie l’evento con il patrocinio di Aci
Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
Salute
Ebola, la Regione Emilia-Romagna recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus
Obbligatoria la comunicazione all’Ausl di riferimento per chi rientra o abbia soggiornato nei 21 giorni precedenti nei paesi interessati dal focolaio
Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
L'iniziativa
Festival della Fiaba, domenica 7 giugno si svela il manifesto 2026
Presso il circolo culturale Filatoio di Modena viene presentata la locandina firmata da Giancarlo Malagutti, sceneggiatore e fumettista - tra gli altri - di Diabolik, Lupo Alberto e Martin Mystère
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.
Francesca Monari
PERSONE | Matteo Galavotti e il portale che sta riscrivendo il modo di studiare
Rubrica - Ventun anni, una passione viscerale per il passato e una determinazione che lo ha portato a trasformare un semplice file di appunti in un’impresa digitale di successo.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il condominio della natura: dove i Grillai tornano a casa
Rubrica - Nelle campagne di Quarantoli, esiste un luogo che rappresenta un’ambasciata della biodiversità
Francesca Monari
PERSONE | Il lavoro di Letizia Marchetti contro la leucemia dei più piccoli
La storia - Originaria di Finale Emilia, oggi vive nel nord dell'Inghilterra, dove combatte in prima linea la battaglia contro i tumori del sangue infantili
Giornata internazionale contro il maltrattamento infantile: comprendere, prevenire, intervenire
La violenza - La riflessione di Yuleisy Cruz Lezcano ricorda che il maltrattamento infantile non è sempre visibile, e proprio per questo richiede attenzione, competenza e responsabilità collettiva
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tresana, il borgo di pietra avvolto dai petali
Rubrica - Citata tra le destinazioni più suggestive d’Italia, questa minuscola frazione si è guadagnata il titolo di paese delle ortensie
PERSONE | Alessandra Zapparoli: dalla cattedra di una scuola primaria alla "meditazione su carta"
La storia - La storia di chi ha insegnato a leggere il mondo e ora insegna a disegnarlo, un tratto alla volta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Croce Sani, il tempietto che veglia sui campi
Rubrica - Ci sono lembi della Bassa modenese che esistono per ricordarci che la pianura è tutt’altro che monotona

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appuntamento
Il ritmo dell’inclusione da Finale Emilia sbarca a Parigi: la Banda Rulli Frulli si esibisce all'Unesco
​Dai laboratori di Finale Emilia al prestigioso palco internazionale, i giovani musicisti conquistano la platea parigina suonando l'inno italiano davanti ad ambasciatori e autorità politiche
Da sapere
Arriva il cane poliziotto Kleo per la Municipale Terre d'Argine
Kleo, l’agente K9, ha circa quattro mesi e sarà affidata all’agente Deborah Bergonzini, futura conduttrice dell’unità cinofila. Il cane inizierà ora il percorso di addestramento specialistico presso la Scuola Regionale di Polizia Locale a Casina
La storia
Mirandola, oltre 450 studenti a scuola di rianimazione con la Croce Blu
Alla scuola “Montanari” lezione di Basic Life Support per le classi seconde e terze nell’ambito del progetto “Chi salva una vita salva il mondo intero”
Salute
Al Policlinico di Modena salvata la mano di un ospite 28enne della Comunità di San Patrignano
Il giovane aveva accidentalmente schiacciato la mano destra in una fustellatrice da tipografia

Curiosità

Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La storia
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La principessa sarà premiata nella storica Sala del Tricolore per il suo impegno internazionale sui temi della prima infanzia e del benessere dei bambini
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
Il caso
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
I fan dallo loro base allo showroom di via Emilia Ovest partono in direzione Reggio Emilia: per omaggiare la Principessa del Galles
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
Curiosità
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
La consegna della moto speciale realizzata dall’artista mirandolese Mauro Merlino avverrà durante il concerto degli Hollywood Vampires: al viaggio verso Milano si unirà anche Diego Fanni, conosciuto come il “Jack Sparrow ufficiale italiano”
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Curiosità
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
La storia
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
Sopralluogo esclusivo all’interno del Comunale insieme all’ingegnera Anna Aragone: dopo demolizioni e consolidamenti prende forma il restauro da 8,3 milioni di euro che restituirà alla città uno dei suoi simboli culturali
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
Vestiti
"Al Barnardon" compie 147 anni: l’Agenzia Generali di Mirandola celebra lo storico Lunario con una mostra e reading dialettali
La mostra ne ripercorrerà le tappe fondamentali, mettendo in luce l’inconfondibile testata e il valore di una "cultura popolare" che non vuole scomparire.

chiudi